Osservatorio contro il consumo di suolo e per la tutela del paesaggio del Sud Est Milano

No al Consumo di Suolo: No alla nuova logistica lungo la Paullese

Alla fine di questo anno funesto dobbiamo registrare l’ennesimo attacco al suolo e al paesaggio nel Sud Est Milano.
Come ultimamente succede, l’ennesimo regalo della TEEM che, come una pandemia,
sparge i suoi virus, asfalto e cemento,tutt’intorno.

La fine di questo anno difficile non ferma il consumo suolo; come sapete molto probabilmente una nuova logistica sorgerà lungo la paullese. 
Ieri abbiamo inviato al Comune di Paullo le nostre osservazioni, che allego, su questo nuovo insediamento. Ci auguriamo che l’amministrazione valuti le nostre riflessioni e accolga i nostri suggerimenti.

Area San Franscesco ? NO! – Una colata di cemento che ricoprirà un’area di terreno fertile pari a 40 campi da calcio

Abbiamo letto la dichiarazione del sindaco di San Donato Milanese che avanzava la candidatura del comune nella organizzazione delle olimpiadi invernali 2026. In dote era offerta la City Sport Life.
Impianto faraonico quello della Cittadella dello sport. 300mila metri quadrati nella zona di San Francesco, tuttora coltivati, che si vuole sacrificare per fare posto ad un’arena da 18mila posti, un parcheggio per 5mila automezzi, oltre a piscina, palestre e campi da tennis.

Una colata di cemento che ricoprirà un’area di terreno fertile pari a 40 campi da calcio.

Ci aspettiamo che un’amministrazione comunale operi per fornire alla sua comunità i servizi necessari, ma i sandonatesi hanno bisogno di un simile impianto?

In città esistono già strutture sportive funzionanti; inoltre c’è un polo d’eccellenza, il Centro Mattei, che attende da anni un intervento di riqualificazione e rilancio e la cui riapertura non comporterebbe nuovo consumo di suolo.

A pochi chilometri di distanza poi, nel confinante quartiere Santa Giulia, è già programmata un’altra mega struttura di 362 mila metri quadrati, pure destinata allo sport.

Quale futuro per il Parco dei Giganti?


Il Comune di San Giuliano decise di dedicare un’ area di rispetto denominata ” Parco dei giganti” a memoria del comabttimento di importanza europea che si svolse a San Giuliano nel memorabile settembre del 1515, denominato Battaglia di Marignano o dei giganti. Questo evento, non a tutti noto tra gli Italiani, è di grande importanza nella storia francese ed elvetica e fu la prima impresa militare che mise in luce il giovane sovrano francese Francesco I, quello per intenderci che accolse nella sua corte il nostro Leonardo da Vinci e costituì anche la disfatta che gradualmente portò la confederazione elvetica all’addio alle armi per accogliere la posizione di neutralità.

Ora in questo parco, proprio alle spalle della storica chiesa di Santa Maria in Zivido e vicinissimo alla nuova chiesa frequentata da centinaia di fedeli, si vuole costruire una ” Pump truk”(pista per  peripezie a bordo degli skateboard e delle bici da cross).
E’ questo il modo di valorizzare la memoria di un luogo in cui si svolse un combattimento di portata internazionale ?

Bilancio 2019: osservatorio permanente contro il consumo di suolo e tutela del paesaggio

Osservatorio permanente contro il consumo di suolo e per la tutela del paesaggio nel Sud Est Milano

Comunicato stampa
 

Melegnano, 20 dicembre 2012
Questa fine d’anno ha portato nel nostro territorio una ventata di ottimismo:
·       il diniego dell’amministrazione comunale di Sordio a un nuovo, enorme insediamentologistico;
·       l’adesione, votata all’unanimità dal Consiglio Comunale di San Donato Milanese, al progetto Forestami con l’impegno di raddoppiare in breve tempo il patrimonio arboreocomunale;
·       l’approvazione all’unanimità del Consiglio Comunale di San Giuliano Milanese del progetto Un al- bero in più, che prevede la piantumazione di 38 mila alberi in pochi anni; una successiva delibera consiliare, pure votata all’unanimità, impegna il comune a finanziare ilprogetto.
Queste notizie che ci danno fiducia e alimentano nuove speranze.
Non che con questo la situazione nei nostri comuni sia rosea, nel corso dell’anno abbiamo già alzato la voce contro progetti che ricopriranno con nuovo asfalto e nuovo cemento il nostro suolo:
·       nuove abitazioni arriveranno a San Donato Milanese, Mediglia, Melegnano e VizzoloPredabissi;
·       nuove strade a Melegnano, avanguardia di un maxi-insediamento industriale e logistico che ricoprirà con asfalto e cemento l’8% del territorio comunale;
·       faraonici impianti sportivi (città dello sport oppure un nuovo stadio) a San DonatoMilanese;

Pratone di San Donato Milanese – Osservatorio per il consumo di suolo e per la tutela del paesaggio del Sud Est Milano

Come ogni agosto che si rispetti, ecco giungere puntuale la cattiva notizia che parla di nuovo cemento, come se nei nostri Comuni non ve ne fosse già abbastanza. Questa volta tocca a San Donato Milanese nell’area nota come il Pratone,
Apprendiamo da un articolo comparso su Il Cittadino dello scorso 3 agosto che una nota società di costruttori romani sta acquistando l’area edificabile del Pratone e l’intero comparto De Gasperi Ovest, operazione che si dovrebbe concludere nei prossimi giorni.
Quest’ampia area centrale di San Donato è già stata mira negli anni passati di speculazioni finanziarie e di interessi edificatori, finora non andati a segno solo perché gli sviluppi urbanistici si sono concentrati altrove e per la crisi immobiliare che ha investito il “mattone” nell’ultimo decennio.
Quella parte del Pratone è soggetta al Piano Integrato di Intervento che prevede la costruzione di palazzine di almeno 8 piani sul 20% dell’estensione totale, sul lato in direzione della Croce Rossa.