Mediglia

RSA Borromea di Mediglia diventa il luogo simbolo della protesta

Si è svolto il flash mob organizzato dal movimento dei “nastrini neri” in ricordo delle vittime da Covid. Una protesta davanti alla RSA di Mombretto di Mediglia, contro la gestione dell’emergenza Covid-19 in Lombardia.

L’appuntamento era di ritrovarsi, in rappresentanza, la mattina del 23 maggio alle ore 12:00 davanti a ospedali e case di cura per chiedere il commissariamento della sanità lombarda e fare luce sulle precise responsabilità dietro alla drammatica situazione della regione più fortemente colpita nel Paese.

Gli attivisti di Rifondazione Comunista si sono ritrovati davanti ai cancelli della Rsa Borromea, scelta come simbolo del dramma che, in pochi mesi, ha decimato un numero impressionante di anziani, ospiti presso la struttura.

Festa degli Antichi Mestieri

Per il secondo anno consecutivo a Mediglia nell’ultimo week end del mese di settembre si è svolta la festa degli antichi mestieri. Ottima la riuscita della Fiera, tanta la partecipazione, anche grazie alle belle giornate che questo inizio di autunno ci sta regalando.
La festa si è svolta sul terreno messo a disposizione dal sig. Danioni Gianmaria, premiato dal sindaco Paolo Bianchi e dal vicesindaco Fabiano Giovanni Carmine.

Mediglia: Una scuola nuova finestra aperta alla conoscenza della cultura

Il 7 Settembre 2019 L’amministrazione comunale di MEDIGLIA, a guida del Sindaco Paolo Bianchi, consegna nelle mani della dirigente scolastica prof.ssa Laura Lucia Corradini, dell’Istituto Comprensivo “” Emanuela Loi””, le chiavi di un complesso scolastico destinato alla secondaria di primo grado a Bettolino, una delle nove frazioni di MEDIGLIA, in forte espansione popolare.

 
La sfida di una nuova scuola, da consegnare agli studenti e alle loro famiglie , in tempi ristrettissimi ( circa 18 mesi) , per 1.100 metri quadrati di opera, l’ha raccolta l’Assessore alle Infrastrutture, nonché Vice Sindaco Gianni Fabiano.

Nelle scuole di Mediglia cinque anni di progetti in nome di Falcone e Borsellino

Dietro ogni evento ci sono persone e  ideali. Persone che si mettono a disposizione della collettività  con  impegno e con la speranza che quell’evento possa generare speranza di avere un mondo migliore, promuovendo tra gli studenti sentimenti di legalità e appartenenza alla società  in modo onesto e laborioso.

U Parrinu

“U PARRINU”
Così viene chiamato Don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia nel suo quartiere di Brancaccio con un colpo di pistola alla nuca, per aver contrastato il sistema mafioso del territorio, nel tentativo di togliere dalla strada tanti ragazzini preda facile della criminalità mafiosa.

Viene proclamato BEATO da Papa Francesco.

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La morte violenta del Parrino fa riflettere l’umana  civilta’ , cambiando talvolta anche il destino di chi lo ha conosciuto direttamente.
È quello che accade a CHRISTIAN DI DOMENICO, che nella vita fa l’attore professionista, lui è come ossessionato dalla conoscenza in vita di Don Pino Puglisi e a maggior ragione dopo il suo assassinio feroce.
Era l’amico fraterno della sua mamma, che decise di far passare le vacanze scolastiche dei suoi due figli maschi tra cui Christian, in Sicilia sotto l’ombra vigile dell’umile ma intraprendente prete.

A Mediglia và di scena la 1ª edizione della “Fiera degli Antichi Mestieri”

 

https://www.flickr.com/photos/recsando/sets/72157672445290197/

 

Le sinergie messe in campo tra Amministrazione Comunale, Agricoltori, Proloco e la preziosa collaborazione degli Alpini, della palestra Energy e F.I.B.A. hanno dato vita ad una delle più belle e partecipate Fiere del Sud-Est Milano.

Vari i mezzi d’epoca dal “Balilla moto meccanica del 1932 al super Landini prima serie del 1938, da un FordSon 6 cilindri del 1946 all’Orsi Anteo del 1956 per poi spostarci alla dimostrazione pratica con la trebbiatrice degli anni 50 e con relativa pressa per le “ballette” di fieno alle mietitrice degli anni 60, oltre alla mieti lega del 1955 insomma vecchi ricordi per alcuni legati ad un tempo che fú che non hanno fatto mancare occhi lucidi e racconti fatti di uomini, tradizioni macchine dal rumore assordante ma sopratutto di legami e rispetto, il tutto sotto lo sguardo dei ragazzi attenti e rapiti dalle storie e dagli aneddoti oltre che dall’emozione di provare l’antico è strano trattore fino ad arrivare alle più moderne tecnologie con i trattori e i mezzi agricoli di ultima generazione.