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Osservatorio contro il consumo di suolo e per la tutela del paesaggio del Sud Est Milano

Quale futuro per il Parco dei Giganti?


Il Comune di San Giuliano decise di dedicare un’area di rispettodenominata ”Parco dei giganti”a memoria del comabttimento di importanza europea che si svolse a San Giuliano nel memorabilesettembre del 1515, denominatoBattaglia di Marignanoo dei giganti. Questo evento, non a tutti noto tra gli Italiani, è di grande importanza nella storia francese ed elvetica e fu la prima impresa militare che mise in luce il giovane sovrano franceseFrancesco I, quello per intenderci che accolse nella sua corte il nostroLeonardo da Vincie costituì anche la disfatta chegradualmenteportò la confederazione elvetica all’addio alle armi per accogliere la posizione dineutralità.

Ora in questo parco, proprioalle spalle della storica chiesa di Santa Maria in Zividoe vicinissimo alla nuova chiesa frequentata da centinaia di fedeli, si vuole costruire una ”Pump truk”(pista per  peripezie a bordo degli skateboard e delle bici da cross).
E’ questo il modo di valorizzare la memoria di un luogo in cui si svolse un combattimento di portata internazionale ?

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Bilancio 2019: osservatorio permanente contro il consumo di suolo e tutela del paesaggio

Osservatorio permanente contro il consumo di suolo e per la tutela del paesaggio nel Sud Est Milano

Comunicato stampa
 

Melegnano, 20 dicembre 2012
Questa fine d’anno ha portato nel nostro territorio una ventata di ottimismo:
·       il diniego dell’amministrazione comunale di Sordio a un nuovo, enorme insediamentologistico;
·       l’adesione, votata all’unanimità dal Consiglio Comunale di San Donato Milanese, al progettoForestamicon l’impegno di raddoppiare in breve tempo il patrimonio arboreocomunale;
·       l’approvazione all’unanimità del Consiglio Comunale di San Giuliano Milanese del progettoUn al- bero in più, che prevede la piantumazione di 38 mila alberi in pochi anni; una successiva delibera consiliare, pure votata all’unanimità, impegna il comune a finanziare ilprogetto.
Queste notizie che ci danno fiducia e alimentano nuove speranze.
Non che con questo la situazione nei nostri comuni sia rosea, nel corso dell’anno abbiamo già alzato la voce contro progetti che ricopriranno connuovo asfaltoenuovo cementoil nostro suolo:
·      nuove abitazioni arriveranno a San Donato Milanese, Mediglia, Melegnano e VizzoloPredabissi;
·      nuove strade a Melegnano, avanguardia di unmaxi-insediamento industriale e logistico che ricoprirà con asfalto e cemento l’8% del territorio comunale;
·      faraonici impianti sportivi (città dello sport oppure un nuovo stadio) a San DonatoMilanese;

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Pratone di San Donato Milanese – Osservatorio per il consumo di suolo e per la tutela del paesaggio del Sud Est Milano

Come ogni agosto che si rispetti, ecco giungere puntuale la cattiva notizia che parla di nuovo cemento, come se nei nostri Comuni non ve ne fosse già abbastanza. Questa volta tocca a San Donato Milanese nell’area nota come il Pratone,
Apprendiamo da un articolo comparso su Il Cittadino dello scorso 3 agosto che una nota società di costruttori romani sta acquistando l’area edificabile del Pratone e l’intero comparto De Gasperi Ovest, operazione che si dovrebbe concludere nei prossimi giorni.
Quest’ampia area centrale di San Donato è già stata mira negli anni passati di speculazioni finanziarie e di interessi edificatori, finora non andati a segno solo perché gli sviluppi urbanistici si sono concentrati altrove e per la crisi immobiliare che ha investito il “mattone” nell’ultimo decennio.
Quella parte del Pratone è soggetta al Piano Integrato di Intervento che prevede la costruzione di palazzine di almeno 8 piani sul 20% dell’estensione totale, sul lato in direzione della Croce Rossa.

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