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Circolo Letterario 6×4

Il delitto di Sant’Ambrogio di Massimo Milone

Il Delitto di SantAmbrogio di Massimo Milone inizia come un film: c’è una sparatoria in pieno centro, a Milano, nei giorni di S. Ambrogio, patrono della città, in cui viene ferito un giovane da un sicario. Melina Laganakis, poliziotta dell’ottavo distretto, si trova nei paraggi e, appena sente gli spari, interviene e spara, uccidendo uno dei malviventi.

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Valerio Varesi a Pantigliate, per Autunno in Giallo

Domenica 4 ottobre, in quel di Pantigliate, si è svolta la tappa “speciale” della Rassegna MAGGIO/AUTUNNO IN GIALLO, e cioè l’incontro, presso l’ex Sala Consiliare del Comune, con Valerio Varesi, per parlare del suo romanzo GLI INVISIBILI (di cui abbiamo già scritto qui nel Salotto Letterario), insieme a Valeria Giacomello, giornalista collaboratrice de Il Giorno. 

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A cena con gli autori: Fabrizio Borgio e Paola Varalli – Ottobre in Giallo

Quest’anno, a causa dell’emergenza COVID 19, la famosa rassegna del noir d’autore, MAGGIO IN GIALLO, promossa e curata dall’Associazione Culturale Il Picchio di San Giuliano Milanese ha subito uno slittamento temporale, da maggio, appunto, a ottobre, con il titolo AUTUNNO IN GIALLO. Nonostante le difficoltà tecniche e organizzative (mascherine, distanziamento sociale ecc.) il Presidente dell’Associazione, Gino Marchitelli è riuscito a creare le condizioni per poter svolgere al meglio questo evento, che ormai da qualche anno costituisce un appuntamento obbligato per gli appassionati di noir,  e non solo. Un grande evento culturale (e di cultura ne abbiamo proprio tanto bisogno), che in pochi giorni è riuscito a condensare, come sempre, il meglio della produzione noir (o giallistica, come preferite) italiana, presentando 19 autori, intervistati da 17 presentatori. La rassegna è ancora in corso e si concluderà sabato 10 ottobre, con una non stop dalle 16 alle 22, presso la Sala Previato del Municipio di San Giuliano Milanese.

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FIORE DI ROCCIA di Ilaria Tuti – Longanesi Editore

Agata è una Portatrice, ossia una delle tante donne che, durante la Prima Guerra Mondiale, supportavano gli Alpini che combattevano in Carnia contro gli Austriaci, portando le loro pesantissime gerle piene di viveri, ma soprattutto munizioni ed armi, lungo gli impervi sentieri di montagna e i camminamenti, fino a raggiungere le trincee.

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FIORI SOPRA L’INFERNO di Ilaria Tuti – Longanesi Editore

Un romanzo intenso e complesso. Un giallo ambientato in un paesino di montagna (in omaggio alla terra d’origine dell’autrice, Ilaria Tuti, che lo ribadisce nelle note finali), dove si verificano una serie di delitti e fatti criminali apparentemente senza senso, eppure legati da un filo logico che poco alla volta verrà alla luce, grazie alla tenacia del Commissario di Polizia Teresa Battaglia e del suo vice, Massimo Marini. L’indagine si presenta da subito complicata, resa ancora più difficile dall’atteggiamento al limite dell’ostilità dei paesani, che non collaborano affatto, spaventati, forse, dalla possibilità che vengano alla luce segreti inconfessati e debolezze che si vorrebbero tenere nascoste e “circoscritte” all’interno della propria comunità. Nonostante le difficoltà, comunque, attraverso un paziente lavoro fatto di ricostruzioni, interrogatori ed ipotesi, come si conviene ad un romanzo giallo che si rispetti, alla fine la verità si rivela in tutta la sua crudeltà e disperazione, ed è una verità dolorosa, non solo per le vittime degli omicidi e delle aggressioni, ma per tutti i protagonisti della vicenda, carnefici compresi.

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Sono Mattia, Scala C

SONO MATTIA, SCALA C di Alberto Piazzi – Ed. Le Giraffe

 

La definizione di ROMANZO DI FORMAZIONE di Wikipedia recita: “Il romanzo di formazione o Bildungsroman (dal tedesco) è un genere letterario riguardante l’evoluzione del protagonista verso la maturazione e l’età adulta, nonché la sua origine storica. In passato lo scopo del romanzo di formazione era quello di promuovere l’integrazione sociale del protagonista, mentre oggi è quello di raccontarne emozioni, sentimenti, progetti, azioni viste nel loro nascere dall’interno. “

Questa definizione calza a pennello per SONO MATTIA, SCALA C, storia di Mattia Castagna, nato negli anni ’60 a Sesto San Giovanni, cuore pulsante, allora dell’industria milanese, sede della Breda, della Falck, della Magneti Marelli e tanti altri colossi della siderurgia, della chimica ecc., città operaia per definizione.

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Principianti Assoluti – Fabiano Spessi

Nell’introduzione alla sua raccolta di racconti “Principianti assoluti” – Giuliano Ladolfi editore, Fabiano Spessi scrive:

“In tempi di fatto in serie e di serialità, il volto di una persona si contraddistingue per la sua unicità. Solo le icone della cultura pop – Warhol insegna – soccombono alla logica industriale dell’infinita riproducibilità, finendo per essere niente più che dei simulacri. Le foto della copertina di questo libro formano invece un caleidoscopio di vite che sono la nostra”.

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Vincenzo Maimone: La distanza più breve

LA DISTANZA PIÙ BREVE di VINCENZO MAIMONE

…ovvero, il ritorno del Demone Socratico

Finalmente è tornato! Proprio così, il Professor Tancredi Serravalle, con il suo Alter Ego, che lui, professore di filosofia, chiama “Demone Socratico” sono tornati in libreria, nel nuovo avvincente romanzo noir “ La Distanza più Breve” di Vincenzo Maimone. E con Tancredi, sono tornati anche il suo amico, il commissario Giacomo Costante e, purtroppo, anche il serial killer che nel romanzo precedente “ Sicilia Terra Bruciata” aveva sconvolto la vita di entrambi e la loro stessa amicizia in maniera devastante.
Fin dai primi momenti, il nuovo romanzo ci riporta prepotentemente nell’atmosfera cupa e agghiacciante del finale del romanzo precedente: il primo a comparire sulla scena è proprio il demone socratico che ha il compito di “risvegliare” Tancredi, non solo in senso reale (è mattina e  ci si deve alzare), ma anche e soprattutto da una sorta di torpore “psichico”, una specie di “regressione” ( il Demone Lo apostrofa chiamandolo “ bambino capriccioso”), conseguenti alla tremenda tragedia che ha colpito lui e Chiara, la sua bambina, poco tempo prima.

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