Fonte: La Stampa

Apple acquisisce la startup italiana Stamplay

 

La giovane azienda è nata e cresciuta all’interno del programma Dock3 dell’Università Roma Tre

Dall’Università Roma Tre a Cupertino: ecco la storia di successo di Giuliano Iacobelli e Nicola Mattina. Il primo è un laureato al dipartimento di Ingegneria Informatica di Roma Tre, il secondo un docente a contratto del Dipartimento di Economia Aziendale dello stesso ateneo. Sono i due i fondatori di Stamplay, startup italiana specializzata nello sviluppo in cloud e nella realizzazione di App senza ricorrere al codice, che in questi giorni è stata acquistata da Apple.

Così anche le vetrate possono produrre elettricità

Un progetto dell’università Milano Bicocca consente di trasformare finestre e vetrate in sistemi capaci di catturare la luce solare e sfruttarla per produrre energia

L’Europa ci chiede di costruire entro il 2020 edifici a energia quasi zero e di «elettrificare» il più possibile i consumi. In questo quadro – insieme all’efficienza – un ruolo sempre più da protagonista dovrà giocarlo il fotovoltaico. Ma come superare i limiti imposti oggi da questa tecnologia? «È facile rendere autosufficiente una villetta o un capannone installando dei pannelli solari sul tetto, impossibile farlo con i condomini e i palazzi delle grandi aree urbane che si sviluppano in verticale», spiega Francesco Meinardi, docente di Fisica della materia all’università Milano Bicocca. Dal 2004 Meinardi con il collega Sergio Brovelli porta avanti ricerche per trovare una soluzione. E adesso, la risposta è a portata di mano: i due scienziati, infatti, hanno trovato il modo per trasformare finestre e vetrate in sistemi capaci di catturare una parte di luce solare e sfruttarla per produrre energia. 

Diego Piacentini è il nuovo Digital Champion per l’Italia

Diego Piacentini è il nuovo Digital Champion per l’Italia: è un ruolo importante e delicato, calcolando che il nostro paese negli ultimi anni ha dovuto colmare un gap significativo con gli altri paesi europei per quanto riguarda l’innovazione tecnologica. I digital Champion vengono nominati da ciascun Stato membro dell’Unione Europea e hanno come compito quello di affiancare il proprio Stato membro a rendere ogni europeo digitale. Aiutano cioè le persone a diventare digitali, promuovendo le competenze digitali in materia di istruzione e di servizi e-government incoraggiando anche le imprese ad applicare nuove tecnologie.

Tranquilli, non siamo stati attaccati…

fonte: La Stampa – Tecnologia
 

23 Febbraio 2017 – Giovedì, h. 23.57 (Italia), ultimo controllo alla posta elettronica prima di dormire: l’iPhone chiede di inserire nuovamente la password per Gmail. Appena fatto, arriva l’email firmata da Google: “Hai un nuovo dispositivo?”. No, nessun nuovo dispositivo: è stato, piuttosto, come essere sputati fuori dal proprio account Google senza un apparente motivo. Che poi, è esattamente quello che è successo a molti utenti negli Stati Uniti: loro però, erano possessori di Google Wifi o router OnHub, come hanno denunciato sui social network.

La spilla che rende invisibili ai social network

La spilla che rende invisibili ai social network

L’idea di un’azienda olandese: un simbolo che viene riconosciuto dal software delle fotocamere e cancella il volto di chi lo indossa, in modo che non venga condiviso senza il suo assenso su Instagram, Facebook e altri servizi

Un sistema che oscura automaticamente il volto di una persona quando una sua foto viene pubblicata online senza il suo consenso. È l’ultima invenzione di AVG Innovation Labs per difendere la privacy degli utenti su Internet. Come funziona?