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Piste Ciclabili

Fuori dai Binari, un evento per tenere alta l’attenzione… 16 ottobre teniamoci per mano

Cari amici,

verdeFestival e Bicipolitana, realtà che operano in ambito culturale ed ambientale, hanno deciso di collaborare promuovendo insieme un evento molto importante allo scopo di tenere alta l'attenzione sul progetto di conversione in pista ciclabile del tratto ferroviario abbandonato Milano Rogoredo-Chiaravalle-Poasco, ferrovia chiusa ormai dal 2007 (http://www.ferrovieabbandonate.it/linea_dismessa.php?id=231).
All'iniziativa si sono uniti per curare l'aspetto organizzativo il Comitato Poasco Sorgherio e il Comitato di Quartiere Santa Giulia
 
Tante altre associazioni si stanno unendo per garantire la buona riuscita dell'evento.

FUORI DAI BINARI – Sensibilizzare per realizzare il futuro insieme

L'iniziativa si svilupperà su due "binari" paralleli:

  • domenica 16 ottobre 2016 ore 15:30 , ci ritroveremo tutti insieme sui binari (accesso facilmente utilizzabile da Chiaravalle), creando attività ricreative varie che possano fare da attrazione per quanta più gente possibile che darà rilevanza all'evento; Cammineremo lungo i Binari entrando dal vecchio passaggio a livello di Chiaravalle in direzione di Poasco. Sarà un'occasione unica per scoprire questo luogo bellissimo che ci permete di vedere l'abbazia da una diversa angolazione, di osservare una bellisisma vegetazione, di essere immersi nella natura e vedere la bellissima cava del Tecchione. Durante l'evento sarà presente il nostro media partner #CreativeNation che ci seguirà con videocamere e droni per immoltare questo momento di alto valore etico e sostenibile.
    Prima apriamo la pista cilabile e prima #decarbonizziamo
     
  • Venerdi 21 ottobre 2016 (ore 21:00 presso il Centro Nocetum), con tecnici, nuova giunta e persone interessate si vuole ripercorrere i progetti che in questi anni hanno interessato questo tratto di binari e pensare al possibile futuro. 

 

A Milano la precedente giunta ha portato avanti il progetto siglando accordo con FS ma poi non c'è stata l'approvazione della delibera, l'attuale amministrazione si è già dimostrata molto interessata a portare avanti il progetto, per questo riteniamo essenziale poter evidenziare  l'interesse che come semplici cittadini abbiamo nei confronti di questa riconversione urbanistica.
Per far ciò chiediamo la collaborazione delle associazioni che operano sul territorio per sensibilizzare le persone ed i media sul progetto di realizzazione di una pista ciclabile sull'asse del vecchio tracciato ferroviario, ormai in disuso e abbandonato, tenendo alta l’attenzione degli enti pubblici e delle ferrovie dello stato.

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Podcast e Slide sulla riqualificazione di Via Kennedy

Gli interventi per riqualificare il quartiere Kennedy

Il sindaco di San Donato Milanese Andrea Checchi con gli assessori Gianfranco Ginelli (Partecipazione) e Andrea Battocchio (Lavori pubblici) hanno presentato nel corso di un’assemblea pubblica presso la scuola Mazzini gli interventi in corso e quelli proposti per migliorare la qualità della vita del quartiere di via Kennedy, al confine tra San Donato e Milano.
Alcuni già avviati, come il rifacimento e ampliamento del parco Tadini (per una spesa di 264mila euro), e la riqualificazione energetica della scuola Mazzini con la risistemazione degli spazi esterni (per un costo stimato sui 700mila euro) in programma dopo la fine dell'anno scolastico in corso.
Ma gli argomenti principali affrontati giovedì sera sono state le 3 ipotesi progettuali studiate dall'Ufficio Tecnico e proposte dalla Giunta per affrontare i disagi che gli abitanti di via Kennedy soffrono da anni, legati alla viabilità, ai marciapiedi dissestati e alle barriere architettoniche.
Le tre soluzioni (con un costo stimato intorno al milione di euro) variano per la diversa modulazione dei corsi di marcia dei veicoli (senso unico parziale, totale o doppio senso di circolazione), per la collocazione del percorso ciclabile (in sede propria o meno) e per il numero di parcheggi sacrificati.
Sono inoltre previsti dissuasori per limitare la velocità a 30 kmh e una ZTL (negli orari di punta) per limitare l'accesso ai non residenti (è stata rilevata una media di ben 968 passaggi di attraversamento nell'ora dalle 8 alle 9  del mattino).

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