Fonte: 7Giorni

San Donato: quale futuro per gli spazi di Saipem? Cambieranno destinazione d’uso nel PGT o c’è qualche azienda a cui interessano? |Video|

San Donato: quale futuro per gli spazi di Saipem? Cambieranno destinazione d’uso nel PGT o c’è qualche azienda a cui interessano? |Video|

Fabrizio Cremonesi, Presidente di NOI Network organizzazione innovazione, diffonde un video aperto per avere risposte dall’amministrazione comunale

La sede della Saipem a San Donato Milanese
 

Il video con le richieste all’amministrazione comunale

 

Fabrizio Cremonesi, Presidente di NOI Network organizzazione innovazione, l’associazione che racchiude i dipartimenti di RecSando, la rete civica di San Donato e del Sud Est Milano e di Bicipolitana Network con un messaggio video ha voluto rivolgere delle domande al sindaco di San Donato Milanese Andrea Checchi, sul futuro dell’area Saipem.

7giorni

San Donato, sequestro di magazzini e sottotetti a Cascina Monticello

In Consiglio comunale Forza Italia assalta il fortino della maggioranza: sono cinque le interrogazioni alle quali il Sindaco dovrà replicare. L’ex candidato sindaco Cesare Mannucci è deciso a dare battaglia

Il provvedimento per dei presunti abusi edilizi porta la firma del gip del Tribunale di Milano Gennaro Mastrangelo. I soggetti coinvolti sono il Consorzio Asea, le cooperative “Le Corti di Monticello” e “Il Fontanile”, e il  costruttore Pentageco poi fallito, che nel febbraio 2017 si era autodenunciato dichiarando di avere realizzato degli abusi. A fine giugno dal Comune di San Donato era uscita un’ordinanza «di demolizione e messa in pristino», in cui venivano lasciati 90 giorni di tempo per sanare le sette tipologie irregolarità rilevate nel corso dei sopralluoghi. Queste riguardavano: aumento delle volumetrie, modifiche diffuse, modifiche agli impianti, modifiche dei rapporti aeroilluminanti dei sottotetti, difformità delle altezze nette interne, modifica dell’altezza di un edificio e modifica del piano interrato dello stesso edificio. A luglio gli operatori coinvolti hanno impugnato l’Atto del Comune davanti al TAR  (Tribunale amministrativo regionale).

Varata la legge regionale contro bullismo e cyberbullismo

Il nuovo strumento prevedrà percorsi di assistenza alle vittime ed alle loro famiglie, oltre a campagne di sensibilizzazione ed iniziative culturali che partiranno dalle scuole.

Stanziati 300mila euro per il 2017

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato in via ufficiale la legge che disciplina gli interventi regionali in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, con voto favorevole a larga maggioranza. Solo il M5S non ha partecipato al voto e si è registrata l’astensione di Maria Teresa Baldini (Gruppo Misto-Fuxia People).
Attraverso il nuovo strumento normativo, il Pirellone intende programmare e finanziare dei veri e propri percorsi di assistenza alle vittime di questi odiosi fenomeni, con l'ausilio di psicologi e con il supporto di associazioni e istituzioni attive sul territorio. La legge, che potrà avvalersi dello stanziamento di 300mila euro per il 2017, prevede inoltre l'avvio di campagne di sensibilizzazione e di informazione, nonché la promozione di iniziative culturali sui temi della legalità e del rispetto reciproco, a partire dalle scuole.

Resoconto dell’assemblea sul prolungamento della MM3

L'assemblea svoltasi a Paullo che ha visto protagonisti i Sindaci del territorio e i promotori della raccolta firme, ha discusso anche di soluzioni alternative alla metropolitana, ma la linea ferrata resta l'obiettivo primario.

Da sinistra: Franco Morabito, Giuseppe Alessi, Federico Lorenzini; Alessandro Meazza, Barbara Mingetto, Andrea Carlo

«La Città Metropolitana dice che non vi è un bacino d’utenza tale da realizzare la metropolitana»

A Paullo si è svolta il 6 maggio un’assemblea che ha visto come protagonista della discussione la tanto attesa metropolitana, un tema, un obiettivo e un sogno che i cittadini del sud est Milano attendono di vedersi realizzare da almeno vent’anni. L’incontro ha visto la partecipazione di alcuni Sindaci del territorio quali: Federico Lorenzini (Paullo), Paolo Riccaboni (Spino d’Adda), Andrea Carlo (Settala), insieme al vice sindaco di Zelo Buon Persico Giuseppe Alessi, l’assessore di Paullo ai trasporti Franco Morabito e gli organizzatori della raccolta firme per il prolungamento della MM3, ovvero Alessandro Meazza e Barbara Mingetto, Presidente Regionale di Legambiente.
I Comuni lungo l'asse della Paullese presentano problematiche condivise, ma anche obiettivi e opinioni, a partire da un dato di fatto: senza il supporto economico della Regione Lombardia e della Città Metropolitana, la realizzazione della MM3 è destinata a rimanere un’utopia.

Paullo, 10mila firme per la metropolitana attesa da 20 anni

Grande successo per la petizione promossa da Legambiente e sostenuta dai Comuni lungo la Paullese: i cittadini vogliono il prolungamento della metropolitana.

Venerdì si terrà una conferenza stampa in Comune a Paullo, per discutere della questione.

Ha riscosso un enorme successo la petizione promossa da Legambiente per il prolungamento della linea metropolitana fino a Paullo.
Si contano infatti ben 10mila firme, un traguardo che dimostra quanto questo mezzo sia necessario per i cittadini che abitano nei Comuni attraversati dalla Paullese. Negli orari di punta gli automobilisti sono costretti a sopportare traffico e code, un problema che verrebbe risolto con la costruzione della metropolitana.

San Donato, nei parchi cittadini arrivano le fontanelle e più alberi

Programmati 19.800 euro da investire nel potenziamento delle aree verdi e per realizzarvi strutture con erogatore d’acqua.

Il Comune di San Donato Milanese ha approvato e programmato un investimento di circa 19.800 euro che coinvolgerà il verde pubblico della città. Il piano di interventi prevede la piantumazione di nuovi alberi e la creazione di nuove fontanelle, una buona notizia soprattutto in vista dell’estate.

Il verde sarà potenziato con il completamento di alcuni filari, presso i parchetti posti in via Trento, via Pastore e via Ambrosoli.

San donato, circuito per il ciclocross nell’area del parco Tre Palle

Tra un anno sorgerà nel parco una pista pubblica di ciclocross, un nuovo parcheggio presso via De Gasperi e un nuovo filare di alberi: il progetto sarà interamente a spese di Eni Servizi.

Il bosco urbano cambia volto

Dopo anni di dubbi, finalmente si è giunti a una soluzione per il Parco Tre Palle a San Donato Milanese.
Grazie alla convenzione siglata tra il Comune ed Eni Servizi, l’area accoglierà una pista di ciclocross, un parcheggio pubblico (di ben 4mila metri quadrati) e nuovi filari di alberi.