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SPAZZATURA: i salassi di Melegnano, l’emergenza di San Giuliano e le virtù di San Donato _parte seconda_

Dopo aver analizzato il servizio rifiuti di San Giuliano e Melegnano, continuiamo l'analisi affrontando la gestione del servizio del comune di San Donato.

SAN DONATO MILANESE
La cittadina dell’Eni dal 2013 ha affidato il suo servizio rifiuti tramite bando di gara ad Amsa. La società milanese si occupa del servizio di raccolta rifiuti e pulizia delle strade, affidando il servizio di smaltimento delle singole categorie di rifiuti ad altre società.

Nota interessante del servizio sandonatese riguarda il Contributo Conai: si tratta di una somma di denaro che dovrebbe ritornare nelle casse del Comune a seguito della consegna dei rifiuti differenziati (vetro, carta, plastica, legno, acciaio, alluminio) alle società incaricate di smaltirli. La realtà purtroppo vuole che sia difficile per i Comuni recuperare queste somme di denaro, che spesso di fatto non vengono restituite.
Amsa invece reperisce il denaro per conto del Comune senza però restituirlo, trasformando le somme in servizi. Nello specifico, Amsa trattenendosi le somme svolge servizio di bonifica degli specchi d’acqua, cancellazione delle scritte dai muri cittadini, distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata, diserbo e disinfezione delle aree cani: tutte operazioni che negli anni precedenti il Comune doveva affidare a singole società.

Di seguito riportiamo i campioni della Tares 2013 di San Donato, calcolati in base alle tabelle del servizio rifiuti forniteci dall‘assessore di San Donato alle Politiche Ambientali Andrea Battocchio.

    • Abitazione di 100 mq, 4 persone: 149 euro
    • Abitazione di 100 mq, 3 persone: 129 euro
    • Abitazione di 100 mq, 1 persona: 84 euro
    • Ristorante di 300 mq: 7.158 euro
    • Bar di 150 mq: 2.413 euro
    • Parrucchiere di 200 mq: 806 euro
    • Capannone industriale di 1500 mq: 3.060 euro

 

Sangalli a San Giuliano

CONCLUSIONI 
Da questa analisi emerge che ad uscirne con le “ossa rotte” sono i comuni che scelgono di affidare il servizio rifiuti a società pubbliche in maniera diretta, quindi senza bando di gara. Il discrimine non sta nel fatto che la società sia pubblica (anche Amsa è pubblica), ma nella decisione di evitare la gara d’appalto.
La decisione di evitare la gara può essere utile per due motivi: evitare l’infiltrazione di società colluse con la mafia che potrebbero partecipare alla gara, e avere un gestore più vicino ai cittadini. Aspetti che risultano comunque essere critici a San Giuliano e Melegnano nonostante l’assenza di gara.
A San Giuliano la società che di fatto svolge parte del servizio (Sangalli) è coinvolta nell’indagine BriantenopeaInoltre sia a San Giuliano che Melegnano le bollette sono arrivate in notevole ritardo.
Dal lato economico infine emerge che la gestione sandonatese risulta la migliore soprattutto rispetto a Melegnano, che probabilmente paga anche lo scotto di una piccola società come Mea.

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