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Mobilità nel Sud-Est: “le soluzioni ci sono”

In questi giorni sono apparse sulla stampa locale pretestuose polemiche circa la partecipazione o meno ad una delle tante biciclettate che vengono promosse per attirare l’attenzione dei media sul tema della mobilità. L’ultima in ordine di tempo quella di sabato 21 u.s. lungo il tratto SDM-Paullo.
È bene essere chiari: ben vengano tutte le manifestazioni promosse “dal basso” su tutti i temi. Deve essere però altrettanto chiaro che o si ha la forza, la lungimiranza, la capacità di “tenere insieme” tutti attraverso proposte che siano concrete e soprattutto realizzabili, oppure queste manifestazioni rischiano di essere solo una “vetrina per pochi” che immaginano un futuro da fantascienza del quale, oggi, abbiamo veramente poco bisogno perché quello che a noi serve nei prossimi anni è dare concretezza ai bisogni dei cittadini del sud-est Milano con azioni che portino a realizzare nel concreto le infrastrutture viabili di cui questo territorio necessita.

E allora questo passaggio ha senso e porta ai risultati sperati, anche in tema di mobilità, se si è capaci di sedersi ai tavoli istituzionali preposti e si ragiona insieme a tutte le parti, tecniche e politiche. Ed è quello che stanno facendo da mesi i Sindaci e le Amministrazioni del centro sinistra, “gli assenti” (così qualcuno li ha chiamati) Checchi (San Donato), Lorenzini (Paullo) ed anche Molinari (Peschiera) che erano invece molto presenti al tavolo con Città Metropolitana, Comune di Milano, MM per sottoscrivere il protocollo che avvierà lo studio di fattibilità per definire la migliore soluzione per il prolungamento della MM da San Donato a Paullo.
Ricordiamo a chi fa polemica su questo, restando fermo alla richiesta di una “metropolitana tradizionale” che questa opera (che costerebbe almeno 800 milioni) è già stata bloccata dalla Corte dei Conti; la soluzione di una BRT (Bus Rapid Transit) e cioè una linea di autobus elettrici veloci in sede propria e con frequenze e stazioni uguali a quelle di una metropolitana, ha l’enorme vantaggio di avere un rapporto costi-benefici sostenibile e quindi di poter essere approvata e finanziata.
Un mese fa circa gli stessi Sindaci (Checchi, Lorenzini, Molinari) erano presenti all’incontro con l’Assessore di Milano Granelli al terminal della MM dove hanno preso atto del prolungamento delle linee 77 e 45, del rifacimento completo dell’HUB del terminal dei pullman di San Donato la cui riqualificazione si farà: con l'ascensore per superare le barriere architettoniche, con una nuova area per i bus diretti nel sud e centro Italia, con altri 100 posti di parcheggio per le auto, tornelli contro l'evasione del biglietto, telecamere per una maggiore sicurezza e maggiori servizi per i passeggeri.
Non da ultimo il tema del TPL (trasporto pubblico locale) che ha avuto il paradosso del taglio dei finanziamenti da parte di Regione Lombardia, 2 ML di euro mai pervenuti che bloccano il trasporto nei giorni festivi, una inezia se si pensa agli oltre 50 ML spesi per il referendum di domenica.
ZONA SUD-EST
Serve concretezza, serve senso di responsabilità, serve fare i conti con la realtà, non ci interessa fare polemica, ma è inutile rincorrere i sogni e ai Sindaci di Mediglia, di Pantigliate e di Tribiano che erano “in sella” sabato chiediamo quale è la loro posizione rispetto alla firma del protocollo proposto per l’avvio dello studio di cui sopra? Perché non si sono presentati al tavolo dove pure erano stati convocati? Quali azioni concrete stanno portando avanti per risolvere i problemi dei tagli al TPL da parte di Regione Lombardia?
La morale di tutto questo è che forse serve un maggiore pragmatismo ed una relazione improntata più su un piano di collaborazione che di rivendicazione per essere maggiormente efficaci nell’ottenimento di quei risultati che tutti auspicano nell’ambito della mobilità dei nostri cittadini.
 
Gianfranco Ginelli
Coordinatore PD Zona Sud-Est Milanese

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