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L’arrivo della madonna di Fatima – terza parte

Madonna Pellegrina di Fatima  : Martedì 6 :Giornata dedicata alla Famiglia, motore della Comunità.
Mercoledì 7 Maggio, Giornata dedicata agli infermi. La sofferenza nel corpo, ma anche nel cuore.

Terzo giorno della Madonna Pellegrina di Fatima nella Parrocchia di San Giuliano Martire. Giornata di preghiera dedicata alla Famiglia, alle giovani coppie, ai fidanzati. Più passano le ore dall’arrivo domenica pomeriggio, e più ci si accorge che in Città c’è qualcosa di diverso. Non si è mai visto nulla di simile. Fin dall’apertura alle 7.30 la mattina, la Chiesa è meta di visita. Anche dai comuni vicini. Le messe sono   al completo di fedeli, così come molto frequentati sono i momenti di preghiera: alle 8.30 alle 12, alle 15 alle 18. Una decina di volontari per turno, sono a disposizione per ogni informazione o aiuto. Ma ci sono anche le visite fatte di silenzi e preghiere silenziose e personali. La celebrazione giornaliera delle 21 è stata officiata dal Vicario Episcopale per l’ampia zona IV Mons. Franco Carnevali. La Famiglia al centro dell’omelia del Vescovo. Chiede inizialmente l’intercessione di Maria per quelle che magari stanno vivendo momenti di difficoltà. Poi pensa a quella Cristiana, quella che mette Cristo al cuore dell’esistenza della stessa. Ricorda come famiglia l’esempio di  quella di Nazareth. La prima che si fidò di Dio, anche se non capivano fino in fondo gli avvenimenti che succedevano loro, come ciò che faceva il proprio Figlio Gesù. La seconda riflessione del Vescovo, partendo dalla lettura del libro del Siracide, riporta al bene che deve esserci in una famiglia che vuole dirsi cristiana, al bene che bisogna volersi reciprocamente, al bene che ogni componente aspira per l’altro, al bene che bisogna volere ai genitori che ci hanno generato, e che magari oggi sono anziani, malati.
Altra riflessione, porta a considerare la famiglia come punto di partenza di amore verso il prossimo, verso la comunità che circonda, alla parrocchia che si frequenta. Il bene nella propria famiglia può essere un segno di esempio a coloro che ci stanno vicini e che magari stanno vivendo una sofferenza.
Infine, affidarsi a Maria Madre di Gesù, che dopo duemila anni ci porta ancora a  vivere momenti come questi di ritrovandoci intorno a Lei, a chiedere aiuto e sostegno al nostro cammino.  
Mercoledì, è stata la giornata dedicata ai sofferenti, ai malati. Per questa giornata, la viabilità intorno alla piazza è stata chiusa, per dare modo alle auto, ai bus e alle macchine attrezzate al trasporto disabili, potessero sostare con tranquillità per far scendere le persone. In chiesa la presenza di volontari era quasi doppia, in modo da rendere più agevole la ricerca del posto per le persone più sofferenti. Alle 15 celebrazione particolare  presieduta dal Vicario Parrocchiale Don Alessandro Lucini, e concelebrata da don Carlo, Cappellano della Clinica Castellini di Melegnano. Particolare perché è stato somministrato a chi ne ha fatto richiesta il Sacramento dell’unzione degli Infermi.

Redazione Recsando – Angela V. –Foto Luigi S.A.

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L'arrivo della madonna di Fatima – prima parte
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