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Il progetto di recuper naturalistico dell’area dell’ex ecomostro a ponte lambro/monlue’

La città di Milano si dimostra capace di tutelare e valorizzare il proprio territorio, riconsegnando all’agricoltura e all’ambiente le aree occupate da un gigantesco ecomostro, realizzato per il campionato del mondo di calcio del 1990 e mai terminato. Davvero un esempio da seguire!

In particolare entra nel vivo il progetto di recupero naturalistico dell’area denominata dell’ex ecomostro a Ponte Lambro/Monluè, gestito dal WWF Martesana-Sud Milano, grazie al finanziamento di 130.000,00 € avuto dalla Regione Lombardia, nell’ambito del Contratto di Fiume Lambro.

Dopo gli interventi di pulizia e ripristino del fontanile dei Certosini, avvenuti nella primavera del 2017 ad opera dell’Azienda agricola che gestisce l’area, per conto del Comune di Milano, a marzo avverrà la messa a dimora di quasi duemila piante in due zone distinte per circa 2 ettari complessivi.

Le piante, tipiche padane e dell’ambiente fluviale avranno altezza variabile fra 1,5 e 6 metri, permetteranno di ricreare ambienti tipici della pianura quali il bosco di latifoglie e un arbusteto campestre.

Trattandosi di specie in grado di offrire rifugio e fonti alimentari per la fauna, sicuramente con il tempo la presenza della siepe garantirà un incremento della biodiversità nell’area, in particolare di uccelli che nidificano nel folto dei cespugli e di insetti, quali api, bombi e farfalle, che troveranno ricche fonti di polline e nettare di cui nutrirsi.

Il progetto, fortemente sostenuto dal Comune di Milano, ha ricevuto l’adesione entusiasta anche del Municipio 4, che ha dato il proprio patrocinio, nonché l’assenso formale dal Parco Agricolo Sud Milano, entro i cui confini ricade l’area di attuazione degli interventi.

Un aspetto che sta molto a cuore agli attivisti del WWF sono le attività di fruizione ed educazione ambientale che saranno proposte alla cittadinanza e agli alunni delle scuole. E’ fondamentale che i cittadini, le associazioni, gli scolari, le famiglie comincino a frequentare l’area e a viverla, sviluppando così un vero e proprio senso di appartenenza, vera chiave del successo di un’area naturale alle porte di Milano.

Al fine di presentare alla cittadinanza le finalità del progetto, gli interventi di ripristino ambientale e le attività di fruizione e didattica il WWF, insieme al Comune di Milano e al Municipio 4, ha organizzato due serate pubbliche, che si svolgeranno rispettivamente il 9 marzo, a partire dalle ore 21, presso il CAM Parea, in via Parea n. 26 e il 22 marzo, dalle 21, presso la sala capitolare dell’abbazia di Monluè, in via Monluè n. 78.

A conclusione dei lavori invece vorremmo dare ulteriore risalto a quanto avvenuto unitamente ai rappresentanti delle Istituzioni

Nell’ambito delle azioni di fruizione dell’area da parte dei cittadini, lunedì 12 marzo, alle ore 21, presso il CAM Parea, prenderà il via il corso base di birdwatching e botanica, finalizzato alla scoperta delle specie ornitiche e botaniche che popolano la zona.

Per ricevere informazioni in merito alle diverse azioni del progetto, è possibile scrivere a          sudmilanese@wwf.it

 

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