Gabriella Achilli – Newsletter dalla Provincia – Gennaio 2014

 

Newsletter a cura di Gabriella Achilli, consigliera provinciale

gennaio 2014

 

Il prossimo 30 giugno scadrà la Provincia di Milano con l’entrata in funzione della Città metropolitana, l’obiettivo alla base del programma per cui mi ero candidata. Nel merito dei provvedimenti legislativi, che sono in discussione proprio in questi giorni, degli elementi positivi ma anche di quelli negativi di questi provvedimenti, mi riservo di fare un breve resoconto non appena sarà varato il testo definitivo della legge Delrio. Nel frattempo, di fronte all’incertezza del futuro delle funzioni fin qui svolte dalla provincia di Milano, ne metto in evidenza alcuni aspetti.

L’importanza della Giornata della Memoria

Sono state tante e commoventi le iniziative per la Giornata della Memoria, promosse sul territorio sia dalle istituzioni che da tante associazioni, in ricordo di tutte le vittime dello sterminio nazifascista. Ho partecipato alla commemorazione al Memoriale della Shoah di Milano, al Binario 21 della Stazione Centrale, il luogo da cui partirono tra il 1943 e il 1945 centinaia di deportati verso i campi di sterminio. Alla manifestazione erano presenti numerosi studenti in partenza per la visita guidata ai campi di concentramento di Mauthausen e Gusen in Austria, organizzata come ogni anno dalla Provincia di Milano. Accanto alla commozione, abbiamo constatato con sgomento la comparsa, proprio in questa ricorrenza, di scritte e simboli antiebraici anche a Milano. Questo rende ancora più importante l’impegno di tutti alla conoscenza e al ricordo di questa grande tragedia per scongiurare che possa ripetersi.

Idroscalo: emesso il bando per la gestione delle piscine

Da anni l’Idroscalo, grazie a diversi investimenti di riqualificazione, rappresenta il fiore all’occhiello della Provincia di Milano, che auspico possa continuare a essere valorizzato anche dopo lo scioglimento della Provincia. Per quanti non hanno avuto modo di visitarlo recentemente informo che l’intero parco è stato ristrutturato con la creazione, accanto alle strutture sportive, di spazi curati per il tempo libero e lo svago, che comprendono il “Villaggio del Bambino”, il “Giardino della Memoria” e il “Parco dell’Arte”. A proposito di quest’ultimo, abbiamo recentemente approvato l’accettazione della donazione, da parte di importanti artisti, di 8 opere d’arte, che si aggiungono alle dodici già installate.

Segnalo che in questi giorni è stato emanato il bando per l’assegnazione della gestione delle piscine, mentre a breve saranno pubblicati quelli relativi agli altri spazi sportivi. Per chi fosse interessato segnalo il link:

http://www.idroscalo.info/index.php/bandiegarepagprincipale.html

Il punto sulle crisi aziendali

La Provincia di Milano segue diverse realtà aziendali in crisi, dando supporto nelle procedure amministrative per le richieste di accesso agli ammortizzatori sociali, attivando i tavoli tecnici tra i rappresentanti istituzionali e le parti sociali. Nel 2013 sono stati aperti 22 tavoli crisi e sono circa 3000 le aziende che hanno presentato richieste di cassa in deroga.

La relazione di fine anno del servizio ha fatto il punto sui principali casi seguiti dall’ente, confermando la grande difficoltà in cui si trovano le aziende. Una delle aree più sofferenti, ad esempio, è quella del legnanese, dove per la Franco Tosi, azienda metalmeccanica in insolvenza dallo scorso luglio, è prevista la vendita. Attualmente 250 dipendenti si trovano senza indennità di cassa integrazione. Situazione preoccupante anche per la Nokia Siemens di Cassina De Pecchi, che ha 800 dipendenti. La crisi del gruppo è iniziata nel 2011, a cui è seguita la richiesta di mobilità per 445 lavoratori, per i quali si era arrivati all’accordo per la cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs). Sfumata l’ipotesi di cessione dell’attività del gruppo a un’azienda canadese che opera nello stesso settore, il gruppo a luglio ha annunciato la mobilità per 230 dipendenti. A fine dicembre i dipendenti della Nokia hanno esposto le loro preoccupazioni nella Commissione provinciale Lavoro, chiedendo possibili soluzioni di formazione e di sostegno per i lavoratori. Settimana scorsa abbiamo incontrato anche una delegazione dei rappresentanti della Manifattura Gai di Inveruno, che coinvolge 75 lavoratori; il delegato della proprietà ha annunciato la presentazione al tribunale della richiesta di concordato preventivo già a febbraio.

A dicembre il report registra anche le seguenti crisi aziendali nella nostra Provincia:

Carapelli (Inveruno), produzione alimentare, 160 dipendenti

Reno De Medici (Magenta -Boffalora), cartiera, 160 dipendenti

Safosa (Gaggiano), produzione cosmetici, 254 dipendenti

Hydronic Lift (Pero), produzione impianti, 29 dipendenti

Giovanni Crespi (Legnano), produzione materie plastiche, 165 dipendenti

Jabil (Cassina De Pecchi), elettronica, 325 dipendenti

Form (Cormano), produzione getti in alluminio, 200 dipendenti

Autogrill (Rozzano), ristorazione, 43 dipendenti

Sammontana – Tre Marie (Milano), produzione alimentare, 240 dipendenti

Bertola Store, attività commerciale elettronica e logistica, 35 dipendenti

Caronte (Sesto San Giovanni), trasporti, 50 dipendenti

A breve sarà convocato, su richiesta del centrosinistra, un consiglio straordinario per affrontare il problema del lavoro, di cui vi darò notizia.