Una rosa per te

Il 25 Novembre giornata internazionale in ricordo di tutte le vittime di FEMMINICIDIO

La città di Mediglia del Sud Milano, non può ignorare un tema così importante che coinvolge tutte le società civili, nel mondo.
Si prepara così un evento, che vuol contribuire allo scopo, porgendo UNA ROSA PER TEquesto è il titolo che per il secondo anno consecutivo si dà all’evento.

Lo spettacolo è ospitato presso il Teatro Parrocchiale di Mediglia.
Si vuol trattare l’argomento con leggerezza e sensibilità, avendo rispetto per tutti gli spettatori intervenuti, e perché la serata accoglie la presenza di minori , bimbe soprattutto.

La serata viene organizzata dagli Assessorati Istruzione e Legalità nella persona di Rosy Simone, dalle Politiche Sociali da Elisa Baeli, e dall’ ammistrazione del Sindaco Paolo Bianchi.

 

Per l’occasione il maestro Alberto Mesiano pittore-poeta, che vive a Pantigliate, sensibile ai temi a sfondo sociale, dipinge un quadro che rappresenta il titolo della serata…UNA ROSA PER TE, raffigurando due mani di uomo che porgono una rosa rossa alla sua donna, per farsi perdonare.

 

Il quadro viene donato al Comune di Mediglia accolto dalle mani del Sindaco Paolo Bianchi.

Il maestro Mesiano nel suo intervento esorta gli uomini a non aspettare di invecchiare, per chiedere scusa dal momento in cui si maltratta la propria donna.
Sono presenti in sala dieci quadri del maestro, (di cui uno è stato esposto al museo del Louvre a Parigi), per ogni quadro che raffigura una donna vittima del femminicidio’ si esegue un ballo di danza classica, di modern-jazz, e arti marziali eseguite a tema da 25 bambine dell’infanzia, da piccole donne e da giovanissimi uomini, sotto la guida magistrale dell’insegnante Dafne Leone che ha creato un’Associazione “Quadri di Danza”.
Su tre esibizioni di danza, la signora Maria Gambardella con la voce da mezzo soprano, interpreta l’Alleluia di Cohen, Gli Uomini di Mia Martini, e D’Anna Dance With Somebody di Whitney Houston.
Il clou della serata si raggiunge quando , dopo la declamazione della poesia dal titolo “”Sotto i colpi della Bestia” si esegue “” IL SILENZIO “” (D’ordinanza) che viene riconosciuto in ricordo dei Caduti, ed essendo la giornata mondiale del Femminicidio, le Donne Uccise sono riconosciute come Caduti.

Il maestro Giuseppe Di Marco della Associazione Nazionale del Bersaglieri Sez.Angelo Pignarca, fanfare M.O. Aminto Cadetto di Melzo, suona il Silenzio, l’esecuzione magistrale trasmette emozione agli spettatori in platea tutti in piedi.
Si ringrazia per questo la gentile concessione del Presidente della Associazione dei Bersaglieri di Melzo, Dott. Luigi Agazzi.
Si ringraziano per i loro interventi nella serata, il Gen. Osvaldo Sammarco dell’Aviazione, il Maresciallo Capo della Ten. di San Giuliano Milanese, Paolo Papagni, lo scrittore Alessandro Orofino di Roma, presente per l’occasione a Mediglia, e il sindaco Paolo Bianchi.
Durante la serata ogni ospite aveva l’occasione di lasciare un tocco di pennello in una tela completamente bianca esposta all’ingresso del teatro, così da realizzare un dipinto a ricordo della serata, da tutti i presenti.
La serata dopo circa due ore di spettacolo si chiude, con successo.
Si ringrazia il fonico Toto detto Mixer, senza il quale la serata non si sarebbe potuto svolgere.
Si ringrazia il fotografo Luigi Sarzi di San Giuliano Milanese, che con i suoi scatti, non si avrebbe ricordo della serata.

Si ringraziano tutte le maestranze che sono intervenute, donando con il loro contributo in forma totalmente gratuito , un ricordo e un riconoscimento a tutte le vittime del Femminicio, perché le donne abbiano il coraggio di ribellarsi denunciando subito, i maltrattamenti che subiscono sia a livello fisico che psicologico. SUBITO, anche se fosse solo il tono della voce.

di Rosa Simone
Fotografia: Luigi Sarzi Amadè
 

 

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GALLERIA FOTOGRAFICA
Una rosa per te