Home » N>O>I - Network Organizzazione Innovazione

N>O>I – Network Organizzazione Innovazione

NEXT GENERATION - N>O>I - Network Organizzazione Innovazione

NEXT Generation

Emozioni forti, nuove amicizie e scoperta di un mondo straniero: questi sono tre dei tanti ingredienti che stanno animando l’anno all’estero di due ragazze italiane di Faenza. Le diciassettenni Edith Zambianchi e Maddalena Quadalti, nonostante la pandemia di Covid 19, sono partite rispettivamente per Mudersbach, cittadina della Germania e Fisher, città rurale negli USA.

 105 Visite totali,  2 visite odierne

25 Aprile: A 76 anni dalla Liberazione NOI vogliamo ricordare così

 8,149 Visite totali,  18 visite odierne

25 Aprile: A 76 anni dalla Liberazione NOI vogliamo ricordare così

25 Aprile: 76 Anni dalla Liberazione

Alimentare ogni anno il 25 aprile, la memoria di quanti hanno partecipato alla lotta di liberazione del paese, non deve rappresentare un momento liturgico ma piuttosto il frutto di una scelta consapevole attraverso la quale intendiamo onorare la dignità di quanti si sono resi interpreti esemplari di valori di patria e della libertà fino al sacrificio estremo.
Questo patrimonio umano di testimonianza dei nostri martiri non può essere affidato all’oblio del passato ma deve essere alimentato in un processo virtuoso che ne consenta di trasmettere il nobile bagaglio valoriale a chi oggi è chiamato a raccogliere la loro eredità: mi riferisco a nostri giovani e non solo.
Per non parlare di parole, vuote come spesso capita in queste commemorazioni, ritengo importante per consentire ai nostri di giovani di misurarsi con una storia “vera “, di raccontare la storia di Pietro Ermelindo Lungaro, uomo della polizia di stato, che ha fatto la resistenza a Roma durante l’occupazione nazista e che ha pagato con la vita alle Fosse Ardeatine.

Per molti come Pietro, si è trattato semplicemente di decidere da che parte mettersi per continuare ad essere fedeli prima ancora che al Re o all’Arma, a se stessi.
Entrare in un gruppo della resistenza anziché in un’altro non era sempre una scelta ideologica ma dipendeva dai contatti che si avevano da quello che era disponibile e possibile.
Pietro Lungaro rimane forse monarchico fino alla fine ma collabora con un gruppo libertario e repubblicano come “Giustizia e Libertà “

Ci sono infatti cose più urgenti, scelte effettuate senza ideologie, momenti della vita che si devono affrontare con coerenza, dignità e l’amore per la liberta e per il proprio paese, senza grandi discorsi. Questi patrioti hanno fatto la cosa giusta !
Perchè allora questa storia , cosi come scrive il prof. Alessandro Portelli storico della Resistenza romana  “ perchè è un salutare antidoto contro tutte le retoriche. Pietro Ermelindo Lungaro era una persona normale, faceva il suo lavoro tirava su una bella famiglia e dato che era una persona normale,  preferiva essere libero e faceva qualsiasi cosa per diventarlo. Quello che non era normale erano i tempi: il fascismo, l’occupazione nazista, la guerra .
Tempi che trasformano le persone normali se non in eroi o martiri, certamente in uomini che sono di esempio per tutti.
Basta veramente poco, spesso è sufficiente essere solo se stessi, per mettere paura agli oppressori.

Questa è la storia di Pietro Ermelindo Lungaro, e un doveroso ricordo alla memoria

Area San Francescco - Suolo Agricolo - Situazione Oggi e Situazione Domani

Osservazioni sulla proposta programma integrato di intervento relativo all’ambito di intervento integrato (P.I.I.) denominato “AT SS. SAN FRANCESCO”

Osservazioni inviate con posta elettronica certificata al Comune di San Donato Milaneseprotocollata con numero 12783 in data 09/04/2021 9:55:03 Osservazioni sulla proposta programma integrato di… 

 2,347 Visite totali,  2 visite odierne