San Giuliano: falsi tecnici dell’acqua tentano di raggirare un residente, che intuisce la truffa e li mette in fuga

Truffe porta a portaSi è fatto aprire la porta di casa da un sangiulianese spacciandosi per un dipendente Amiacque, azienda che fa capo al gruppo Cap Holding, dichiarando di dover eseguire alcuni controlli al contatore.

Il tesserino falso ha tratto in inganno il residente, che non ha esitato a far accomodare il sedicente tecnico.
Questi, dopo aver rilevato una presunta perdita, ha contattato un “collega” in appoggio, ma l’arrivo stranamente tempestivo di quest’ultimo, unitamente ai modi insistenti del duo, ha fatto insospettire la vittima designata.
Questi, dopo aver allontanato bruscamente la coppia da casa sua, ha prontamente denunciato l’accaduto ai carabinieri della Tenenza di San Giuliano, che a loro volta hanno riferito il tutto a Cap Holding.

Così nella mattinata di lunedì 14 luglio, è fallito l’ennesimo tentativo di truffa ad opera di malviventi che, di volta in volta, recitano copioni differenti, dai falsi postini, ai dipendenti Inps o del Comune.
Immediatamente dopo l’accaduto, il gruppo Cap ha diramato una nota per mettere in guardia i cittadini: «L’invito è quello di diffidare di chiunque si presenti, come presunto incaricato dall’azienda, presso le abitazioni dei cittadini chiedendo somme di denaro o preziosi, con la scusa di controllare contatori o impianti: gli operatori in nessun caso possono riscuotere pagamenti o chiedere altri beni».
Cap Holding informa inoltre che, per verificare la presenza di operatori autorizzati sul territorio, è possibile telefonare al numero verde 800 428 428, oppure consultare il sito www.amiacque.it.