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Ritorno a Borgolombardo

Ritorno a Borgolombardo

Dopo tre anni dall’ultimo incontro , la giunta comunale, giovedì 5 febbraio con il sindaco Lorenzano, gli Assessori Piraina, Lucà, Dima il presidente del consiglio Berti e il consigliere Romano, è tornata a incontrare i cittadini del quartiere più a nord di San Giuliano. Doveva essere un confronto e un dialogo serrato. Ma alla fine, gli argomenti sul tavolo erano tanti, non solo sulla frazione (e questo ha sollevato qualche mugugno da parte di qualche cittadino) per cui tempo per un acceso dibattito non ne è rimasto molto. Il sindaco ha sviscerato uno dopol’altro tutti i problemi trovati al suo insediamento.

 

Primo tra tutti il mega debito dell’era Genia: 77 Milioni. Per cui , pur essendoci molti interventi da fare in tutta la città, le risorse a disposizione erano poche , e si è fatto quanto possibile si potesse fare. Grazie al fatto che lo scorso anno si è riusciti a evitare il dissesto, dilazionando un debito scontato in tre anni, si è potuto iniziare a fare progetti per il futuro. A partire dall’operazione “cambiamo la scuola” iniziata nel 2015. . Alle manutenzioni ordinarie e straordinarie degli edifici scolastici sangiulianesi sono stati destinati € 1.387.000 circa. A chi più (387.000 alla scuola di via Giovanni 23° per asportare il tetto d’amianto); a chi meno….266.250€ alla Fermi; 257.262€ alla Leonardo da Vinci e via dicendo importi minori per lavori minori alle altre scuole.
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Gli altri campi toccati sono stati: la bonifica del canale Redefossi fino all’altezza di Via Toscani – Magri, dove vi scorrerà acqua pulita grazie ai lavori che sta effettuando la società Cap Holding, sui collettori fognari, e la pulizia dell’alveo; il rifacimento dell’asfalto sulla via Emilia e l’attraversamento in sicurezza per accedere direttamente al Parco Nord all’altezza di via delle crociate; Un pulmino di trasporto pubblico che attraversa le vie interne del quartiere e collega il centro di San Giuliano, il Comune, la ASL, il Cimitero, fino ad arrivare ai centri commerciali, oppure cambiare all’altezza cimitero dove si trova una coincidenza verso Civesio e Sesto Ulteriano; Il cambio di destinazione d’uso di Villa Volontè, di proprietà comunale, che da asilo nido, è stato trasformata con qualche piccola ristrutturazione, in sede del centro anziani, che prima si trovava in via Labriola, in un edificio non di proprietà alla quale si versava un cospicuo affitto… Inoltre ospita diverse associazioni (anche RecSando…ndr).

Un riferimento un po’ spinoso, è sulla Polizia Locale, oggetto di dissenso e malumore da parte dei cittadini presenti. “Oltre il fatto che attualmente sono in agitazione proprio per i motivi che seguono, riferisce il sindaco: sono sottorganico, anche perché non è possibile per legge fare altre assunzioni, e dunque è difficile coprire tutti i turni quando vi sono assenze x malattia.. Servirebbero almeno 10 agenti in più, per un presidio maggiore. Allo studio l’introduzione della figura del vigile di quartiere, per una vigilanza più capillare.

Spinosissimo è il problema successivo, la raccolta rifiuti. Un appalto da 25 milioni l’anno, che attualmente ha ancora il rebus di chi la gestirà, l’AMSA o Sangalli, una decisione che sarà presa dal Consiglio di stato, dopo i vari ricorsi. Si spera si sappia a breve chi si aggiudica definitivamente questo ambito appalto…La differenza sarà il costo, l’AMSA costa più di Sangalli….Molti i malumori manifestati dai residenti, per il fatto che sono stati dimezzati i passaggi della pulizia delle strade. “Era un passo dovuto, perché tante zone della città non erano toccate dalle pulizie nemmeno una volta. E’ innegabile che ci siano problemi su questo fronte, ma si potranno prendere decisioni solo

nel momento in cui si avrà l’interlocutore definitivo. Nota stridente gli abbandoni selvaggi dei rifiuti. L’avvento delle guardie ecologiche volontarie, dovrebbe aiutare a debellare questo “costoso” problema.

Interessante la richiesta che riguarda le piste ciclabili: la notizia è che il comune ha partecipato a un bando di finanziamento Europeo, per la realizzazione della via di collegamento su due ruote che parte dalla stazione centrale di Milano.

Esordio tuonante quello del presidente del Comitato di quartiere sig. Petrullo: “ sono soddisfatto del 20% di quanto ha detto/fatto questa amministrazione, ricordando tutti gli incontri con le richieste, e le risposte/fatti ottenuti, ed enumerando tutti i punti secondo lui non portati a termine, inerenti a viabilità, illuminazione, pulizia, sicurezza, sensi unici delle strade. parchi per i bambini. Tutti argomenti che hanno sollevato interventi e domande dei partecipanti, a cui il sindaco ha risposto, dando infine appuntamento a fine marzo, per verificare il punto dei lavori enunciati in programma.

Redazione RecSando Angela Vitanza – Foto Lugi Sarzi Amadè

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