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Paolo Moro: Dalla Passione alla Professione – “un sogno realizzato”

Paolo Moro

Paolo Moro: Dalla Passione alla Professione – “un sogno realizzato”

Da quando ti sei cimentato nella realizzazione del tuo sogno cosa è cambiato? Se vuoi raccontare ai nostri lettori i tuoi esordi in ambito del benessere

Ho iniziato ad allenare amici e conoscenti all’età di 16 anni, per passione e divertimento. Sono partito dalla mansarda di casa mia con pochi attrezzi ricevuti in varie ricorrenze ed acquistati con i miei primi risparmi delle ripetizioni che davo ai bambini. Sul finire delle scuole superiori ho subito un brutto infortunio, rompendomi il crociato e affrontando tre diversi interventi nel giro di un paio d’anni. Ho quindi dovuto rinunciare ai miei allenamenti in palestra ed anche al basket, entrambe componenti fondamentali della mia vita. Nella sfortuna di questo accadimento ho però capito cosa avrei voluto fare, per questo mi piace definire la mia storia lavorativa ‘Da passione a professione’. Ultimati gli studi ho conseguito il diploma di Massoterapia e contestualmente quelli di Personal Trainer Issa Europe e di Functional Trainer.
Inoltre, ho arricchito la mia formazione seguendo diversi corsi di approfondimento:

  • Kinesiotaping
  • Nastro drenante
  • Trattamento avanzato dell’arto inferiore nello sport
  • Drenaggio linfatico
  • Mobilità avanzata della colonna vertebrale
  • Tecniche miotensive
  • Strategie per gli allenatori.

 

Essendo io stesso il mio primo cliente e amando la ricerca e l’innovazione, mi piace studiare nuove tecniche e rimanere costantemente aggiornato sui vari metodi di allenamento. Io ed il mio Staff teniamo molto alla personalizzazione di ciò che offriamo a chi si affida a noi: ogni persona è diversa, sia dal punto di vista fisico che psicologico, per questo è fondamentale conoscere il cliente e la sua storia ed accompagnarlo passo passo nel suo percorso.

Per riportare il focus sulla domanda iniziale, che cosa è cambiato?

Ho iniziato a crederci e mi sono posto nella mentalità positiva del “si può fare”. È giusto pensare e sognare in grande, ma allo stesso tempo bisogna avere il coraggio di seguire le proprie passioni per fare di queste un lavoro, ben consci del fatto che i risultati si ottengono soltanto con sacrificio e dedizione. Inoltre, è fondamentale alzare sempre l’asticella, cercare nuovi stimoli, esperienze, traguardi ed obiettivi, perchè dinamismo e proattività sono la miglior risposta ad un contesto in continuo e rapido cambiamento. Non bisogna mai sentirsi arrivati, ma piuttosto mettersi sempre in discussione.

Come lo stai concretizzando?

In primis, lavoro sodo e cerco di far fruttare al massimo il tempo che ho a disposizione, eliminando le distrazioni negative che portano solo a perdere tempo e ad incrementare il livello di stress, già elevato. In secondo luogo, ogni giorno io ed il mio Staff ci dedichiamo con professionalità e passione ai nostri clienti, con l’obiettivo di rendere la palestra un ambiente positivo, piacevole e stimolante, tentando in ogni modo di discostarci ed abbattere il pregiudizio che spesso investe le palestre. Ritengo inoltre che sia importante pianificare e organizzare le attività ed i passi successivi, ma senza il coraggio di agire e di mettersi in gioco non si ottengono risultati. Gli elementi chiave sono indubbiamente: passione, dedizione e sacrificio. Quest’ultimo aspetto è ciò che permette di fare la differenza: è estremamente gratificante esercitare ogni giorno la propria passione ed il proprio talento, ma per farlo al meglio sono necessarie delle rinunce, fanno parte delle regole del gioco.

Paolo Moro Dalla Passione alla Professione - un sogno realizzato
Paolo Moro : dalla Passione alla Professione "un sogno realizzato"

La tua attività imprenditoriale sta crescendo sempre più, quali sono i rischi più grandi e quali invece i benefici di un lavoro in proprio?

Per rispondere, torno sul tema del sacrificio e delle rinunce, questi due aspetti rappresentano infatti due dei maggiori rischi: avere la responsabilità di una propria attività e quella ancor più grande di generare lavoro e opportunità di crescita per dei collaboratori, assorbe la quasi totalità del mio tempo e delle mie energie. Di conseguenza ho poco spazio da dedicare a me stesso, alle mie esigenze e ai miei affetti. Un altro rischio è indubbiamente quello di non riuscire ad interpretare correttamente le esigenze e le richieste del mercato e di implementare quindi delle strategie sbagliate: non sono sufficienti buone idee ed intuizioni, ma queste devono essere accompagnate e supportate da studio e analisi. Per quanto riguarda i benefici del lavorare in proprio, annovero in primis la libertà di decidere cosa fare e come farlo, io sono il capo di me stesso, ed in quanto tale posso decidere che impronta dare alla mia attività e scegliere verso quale direzione proseguire. Inoltre, gestendo dei collaboratori, ho l’opportunità di esercitare e sviluppare ogni giorno capacità manageriali quali l’organizzazione, l’empatia e la leadership. Sono e mi piace essere un punto di riferimento per gli altri, anche se questo comporta da un lato grande responsabilità nei confronti delle persone e dall’altro spesso determina un sovraccarico di attività e pensieri che si aggiungono all’ordinaria amministrazione. Per questo, è molto importante imparare a circondarsi di persone di di fiducia a cui poter delegare parte delle attività. Da ultimo e non meno importante, soltanto grazie alla modalità di lavoro in proprio sono riuscito a rendere concreto quello che fino a qualche anno fa era soltanto un progetto e un grande sogno che andava oltre le mie aspettative.

I progetti per il futuro? Hai in mente di realizzare altri sogni nel cassetto?

Certamente, quello che sono riuscito a realizzare fino ad ora è soltanto l’inizio e la base di un progetto che sta diventando progressivamente più grande, delineato ed ambizioso. Ci sono molte idee e spunti sul tavolo, bisogna capire bene cosa può funzionare al momento opportuno e quindi quale strada imboccare. Non voglio anticipare troppo, ma sicuramente c’è in programma un ampliamento degli spazi attuali: a fronte della grossa crescita in numero della nostra clientela, vogliamo garantire a tutti i giusti spazi per poter fruire al meglio dei nostri servizi. Inoltre, a breve inizieremo ad ampliare la gamma di servizi che offriamo, introducendo corsi di gruppo e classi di Functional Training a numero ristretto per far sì che i nostri trainer possano seguire attentamente tutti durante l’allenamento.

Carla Paola Arcaini  – Redazione N>O>I by RecSando

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