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No all’asfalto nel corridoio verde “Sentiero delle Abbazie”

SI AL PARCO DELLA CAMPAGNETTA E DELLE ABBAZIE

giù le mani dalla campagnetta
sentiero delle abbazie

Dopo molti anni finalmente pareva concretizzarsi il disegno di un Parco delle Abbazie, un corridoio verde di cui Regione e Provincia hanno ampiamente riconosciuto il valore ambientale, paesaggistico e storico.

L’ acquisizione a proprietà pubblica dell’ area della “Campagnetta” (ex canale navigabile) dopo le tenaci lotte dei cittadini di San Donato Milanese ha permesso di salvaguardare questo elemento essenziale del tracciato e di avviare una progettazione partecipata per un Parco che vede al centro la connessione con il Parco della Vettabbia e Chiaravalle da un lato e con Viboldone dall’altro.

Una Variante al Piano di Governo del Territorio del Comune di San Giuliano Milanese, già un anno fa, stava vanificando tutto inserendo una strada tra la frazione di Civesio e San Donato che puntava a tagliare il corridoio verde passando sull’ unico spazio giochi per bambini del quartiere di Via Di Vittorio. In seguito alla mobilitazione dei cittadini ed alle osservazioni presentate a marzo 2020 i progettisti del Comune hanno affermato pubblicamente che non sarebbero state realizzate arterie stradali ma solo piste ciclabili.

Ora invece il Comune di San Giuliano ha reinserito la strada nel PGT appena deliberato, accogliendo una osservazione presentata della proprietà dell’area attraversata dalla strada e su cui verranno edificati anche dei palazzi.
Il tracciato ora passa nei campi a ridosso dell’ area protetta del Parco Sud (di cui viola una precisa prescrizione) interrompe il corridoio verde con la vicina Abbazia di Viboldone e porterà camion e auto a pochi metri dalle abitazioni di San Donato. Comporterà un flusso continuo di traffico dalla Via Emilia verso la zona industriale di Civesio (oggetto di altre imponenti nuove edificazioni), verso la vicina tangenziale.
Il trucco di non inserire la strada nel Piano ma farla entrare dalla finestra tramite un’ osservazione ha impedito a cittadini, Comitati, associazioni ed Enti di conoscere per tempo tali intenzioni e di esprimersi nel procedimento.

Riteniamo inaccettabile portare nuovo asfalto e cemento in un territorio duramente segnato dal consumo di suolo, al Confine tra San Donato e San Giuliano.
La strada rappresenterebbe un colpo mortale per il Parco della Campagnetta e per il Parco delle Abbazie, troncandone brutalmente la continuità e portando nuovo traffico alle porte del Parco Agricolo Sud Milano.
Pertanto chiediamo al Comune di San Giuliano Milanese di recedere da questa scelta scellerata, che insieme alle nuove costruzioni, comprometterebbe definitivamente il nostro territorio e facciamo appello al Comune di San Donato Milanese e al Parco Sud perchè si oppongano concretamente.