Mirtillo

Mirtillo

Che ruolo ha nella cura delle infezioni urinarie?

Il mirtillo è il frutto di una pianta di nome Vaccinium, appartenente alla famiglia delle Ericacee. Esistono circa 130 specie di mirtillo anche se le più conosciute e reperibili in Europa sono:

  • Mirtillo nero
  • Mirtillo rosso
  • Mirtillo blu
  • Mirtillo gigante americano
  • Mortella di palude
  • Cranberry o Bacca delle gru

Ogni varietà di mirtillo ha proprietà e valori nutrizionali diversi, utili per la prevenzione e come aiuto in diverse patologie:

  • Disturbi circolatori e proprietà vasoprotettrice :il mirtillo nero contiene molti acidi organici, zuccheri, tannini, pectina e vitamine (A, C e in quantità minore B) e la mirtillina, che oltre a donare il tipico colore al frutto, riduce la permeabilità dei capillari e sostiene i vasi sanguigni, migliorando elasticità e tono del tessuto connettivo. Inoltre il mirtillo nero contiene antocianine che aumentano la rigenerazione della porpora retinica degli occhi, acuendo la vista in condizioni di scarsa illuminazione.
  • Effetto antisettico:le antocianine hanno effetto antisettico, quindi hanno effetto antidiarroico, effetti positivi nel trattamento di coliche addominali dolorose e delle cistiti.
  • Proprietà ipoglicemizzanti:utili in caso di diabete per aiutare i farmaci ad abbassare la glicemia, in modo da poter leggermente ridurre il dosaggio della terapia.
  • Azione regolatrice della motilità intestinale:il mirtillo rosso è utile per regolare la motilità intestinale e ripristinare l’attività enzimatica. Per questo motivo è consigliato a chi soffre di Sindrome dell’intestino irritabile.

Recenti ricerche pubblicate su Food Science and Biotechnology e condotta dal Worchester Polytechnic Institutehanno dimostrato il motivo per cui nei paesi nordici e recentemente anche in Italia, si pensa che il mirtillo sia efficace contro la cura e la prevenzione di infezioni urinarie. È stato scoperto che le antocianine presenti nei mirtilli inibiscono l’adesione dei colibacilli dell’intestino e della vescica, favorendo così la fuoriuscita dei batteri attraverso l’urina. Tuttavia per avere effetti positivi nel trattamento delle infezioni urinarie attraverso il mirtillo (in particolare il mirtillo rosso per la presenza di proantocianidine) bisogna iniziare una cura piuttosto lunga, assumendo questo frutto per un mese o più, almeno due volte al giorno.
Certo è che da solo il mirtillo non è in grado di combattere le infezioni urinarie gravi, ma insieme ad una corretta igiene intima e ad una corretta assunzione di acqua, esso rappresenta un forte alleato contro questi disturbi.