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In ricordo di Enrico Mattei, uomo modello da imitare.

Malgrado la Scuola Maria Ausiliatrice sia sorta in quel quartiere che si chiama Metanopoli , voluto dal grande industriale per i dipendenti dell’ Azienda della quale fu il primo Presidente, l’Eni, al suo interno mancava un segno visibile di gratitudine verso il suo Fondatore.

Ci hanno pensato i giovani studenti delle classi Terza Media, che a seguito della visita ricevuta da un Ispettore dell’Azienda che ha notato questa “mancanza”, guidati dal Prof. Bognani, hanno iniziato una ricerca volta a far conoscere la figura di questo uomo di umili origini. Hanno così scoperto un uomo che per i suoi concittadini /dipendenti aveva voluto il massimo comfort. In rappresentanza delle classi terze, hanno avuto “il coraggio” di illustrare il loro lavoro tre ragazzi: Giorgio 3^B –Filippo 3^ A e Elisabetta 3^ C. Mi racconta Mattia , rappresentante di classe della 3^ B: abbiamo pensato di fare una commemorazione, visto che non ne è stata fatta una prima d’ora, quando un suo grande ritratto è stato collocato in biblioteca. Poi abbiamo fatto delle ricerche suddivise per argomento, su ciò che ci ha colpito di Enrico Mattei. Un gruppo ha seguito il suo essere stato un partigiano; un altro ha cercato notizie sulla sua vita; un altro la storia dell’ENI.
Avrebbero dovuto partecipare a questa breve cerimonia il Sindaco Andrea Checchi e l’Assessore alla cultura Chiara Papetti, ma per impegni già presi, come ha comunicato la Direttrice Suor Marisa, non erano presenti. C’erano a testimoniare il rispetto per la grande figura l’Associazione dei Pionieri Veterani ENI con il Fondatore Franco Francescato e il Presidente Enzo Titone . Associazione fondata con l’intento di tenere uniti i dipendenti ENI, anche quando smettono di lavorare, mantenendo alti gli ideali del loro Presidente.
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Ricorda nel suo intervento il Presidente Titone: quando questo “villaggio” era in costruzione, Mattei ne seguiva i lavori, e una delle raccomandazione fu quella che si piantassero Alberi, perché le persone che ci avrebbero abitato, potessero respirare aria sana. Sono loro che hanno donato il ritratto!
L’altra Associazione presente alla cerimonia, è quella dei Partigiani Cristiani, di cui ne fece parte anche Enrico Mattei. Dopo aver elogiato gli studenti per il lavoro svolto, ricorda il rappresentante alla commemorazione, che proprio Mattei, aveva indicato che a gestire la scuola fosse l’Ordine delle Figlie di Maria Ausiliatrice, in quanto le stesse erano amate da Don Bosco che sapeva quanto bene esse facevano per i giovani.
“Enrico Mattei è stato un uomo che ha saputo dimostrare che l’uomo è come si sa immaginare, un uomo che non pensava solo a se stesso, ma a tutti gli italiani, fino a donare la propria vita, un modello da imitare”(Giorgio). “Enrico Mattei ha pensato che coloro che lavoravano in azienda facevano sacrifici negli spostamenti dall’abitazione, per cui ha fondato un villaggio per loro, Metanopoli, e anche la nostra scuola, per far studiare i loro figli (Filippo). “Secondo noi, il messaggio che ci ha lasciato, è quello di portare avanti i nostri sogni e i nostri ideali, cercando sempre di superare gli ostacoli , ma con onestà e rispetto per le idee degli altri (Elisabetta).
La sobria commemorazione è finita con la Benedizione di don Daniele al ritratto di Mattei in Biblioteca e un piccolo rinfresco per gli ospiti.
Redazione RecSando Angela Vitanza

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