Il SIndaco revoca le deleghe a Simona Rullo

Il primo cittadino Andrea Checchi: «È venuto meno il rapporto di fiducia, assumo io per ora le competenze ai Lavori pubblici, Arredo urbano e Mobilità»

Il Sindaco Andrea Checchi ha firmato questa mattina il provvedimento di revoca delle tre deleghe (Lavori pubblici, Mobilità e Arredo urbano) in capo a Simona Rullo, Vicesindaco ed esponente della Lista Sel-Verdi, e le ha assunte temporaneamente in attesa di valutare altre possibili soluzioni.

«Il motivo della scelta – spiega Checchi – è di natura eminentemente politica e prende le mosse dalla recente posizione assunta in Consiglio Comunale da Sel-Verdi in merito a una delibera sul PGT e sul Sesto Palazzo Uffici. Dopo un incontro chiarificatorio nel pomeriggio di ieri, in cui è stato chiesto a Rullo una presa di distanza dal suo gruppo che non è purtroppo avvenuta, in serata – durante la riunione di Giunta – ho comunicato a tutti gli Assessori la decisione assunta. Sono profondamente rammaricato per la conclusione della vicenda, ma voglio cogliere qui l’occasione per ringraziare sentitamente il Vicesindaco Simona Rullo per l’ottimo lavoro svolto in questi 20 mesi di attività insieme, confermando la mia stima nella sua persona e auspicando che, in altre forme, non venga meno il suo contributo al bene della città».

Nel merito della vicenda legata al PGT e al nuovo centro direzionale del Cane a sei zampe, il Sindaco tiene a precisare che nei confronti di Eni non è mai stato assunto alcun provvedimento di favore: «Sostenere, com’è stato fatto in Consiglio Comunale, che l’Amministrazione abbia agito ad aziendam è grave quanto falso. Con Eni sono aperti da tempo diversi tavoli di lavoro (il cosiddetto “ventaglio”) su tematiche che riguardano il welfare, il lavoro, la sostenibilità ambientale, la mobilità, l’Expo2015, la cultura e la sicurezza con il progetto già avviato “San Donato sicura”, in una prospettiva che ha come unico scopo proprio l’interesse generale della città che sta già dando e darà importanti risultati. Spiace che questa complessità non sia stata colta dai rappresentanti di Sel-Verdi».

CS SDM