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Il Corpo Musicale della Libertà festeggia Santa Cecilia

Come da tradizione, la Banda Cittadina, il Corpo Musicale della Libertà, onora Santa Cecilia, Patrona dei musicisti, suonando durante la celebrazione liturgica più prossima al 22 novembre. Quest'anno alla Messa prefestiva del 25 novembre.

Prendendo spunto proprio dalla presenza della banda, esordisce così don Luca Violoni in un passo dell’Omelia : La Fede se non diventa cultura muore, e la cultura se non si apre alla Fede, diventa sterile. E continua citando un passo dal Profeta Isaia «Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa. Come fiore di narciso fiorisca; sì, canti con gioia e con giubilo”. “La musica ha la capacità di dare voce a qualcosa che è dentro di noi, di profondo e che altrimenti non sapremmo come esprimerla”.
Come per ogni festa di una Associazione, sono invitate tutte le altre, che presenziano con Gonfaloni e volontari. Presente anche l'Amministrazione Comunale con il sindaco Marco Segala e gli Assessori Broccanello e Ravara. E per la Polizia Locale il vice-Comandante Porcheddu.
Al termine la preghiera del musicista e la foto ricordo.

La Preghiera del Musicista
Voglio rivolgermi a te, Signore, ma non userò parole..
mi servirò del dono che tu stesso mi hai donato,
di quel talento che si esprime al posto mio
e chiede solo di essere ascoltato..
un talento che si muove nel silenzio
e che nel silenzio troverà espansione,
da un pianissimo a un crescendo..
da una preghiera sussurrata
ad un urlo a piena voce..
dal suono di un unico strumento
alla sinfonia di un’orchestra intera.
Se la musica, Signore, è il mio talento,
se questo è il dono tuo per me
non mi occorre altro per parlarti.
Da ogni nota ti giungerà un messaggio,
una richiesta, un grazie, un grido di dolore
e in una nota che potrà sembrarti vuota
troverai quello che ho da dirti e
quello che ho da darti.
La musica ha solo sette note,
ma son bastate per le grandi opere
e da quelle sette note, basse, alte o anche stonate,
volerà a te la mia preghiera.
Quando incontrerò una pausa
mi fermerò a pensarti e alla nota successiva
continuerò a suonare per pregarti ancora.
Amen

GALLERIA FOTOGRAFICA

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Redazione RecSando Angela Vitanza- Foto Luigi Sarzi Amadè

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