Home » Blog » I patti di collaborazione rendono migliore San Donato: con Painting my school aule rimesse a nuovo

I patti di collaborazione rendono migliore San Donato: con Painting my school aule rimesse a nuovo

Nel weekend imbiancati dieci locali della scuola media Galilei grazie all’accordo fra Comitato Genitori e Comune, un volano della condivisione per il bene di tutti
 
Alcune decine di volontari in campo per rimettere a nuovo le aule. Hanno partecipato in tanti nello scorso fine settimana al progetto Painting my school, mettendo a disposizione tempo ed energie per imbiancare la scuola media Galileo Galilei sulla base di un Patto di collaborazione sottoscritto dal Comitato Genitori dell’istituto comprensivo di via Croce Rossa con l’Amministrazione comunale. Dieci in totale le aule rinfrescate, a copertura della metà circa degli spazi; ora ne restano altre dieci che saranno oggetto di una seconda tranche d’intervento. Il materiale e la copertura assicurativa sono stati forniti dal Comune; genitori, nonni, amici e altri volontari hanno fornito la manodopera.  
«I Patti – spiega l’Assessore alla partecipazione Gianfranco Ginelli – hanno come obiettivo la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani e partono dal presupposto che siano i cittadini i promotori di questi processi che contribuiscono ad aumentare sia il senso di cittadinanza che di appartenenza alla comunità. A San Donato in meno di due anni abbiamo avviato sette di questi accordi, che hanno coinvolto ambiti diversissimi fra loro: dalla cultura alla cura del verde, dallo sport alla musica, fino all’utilizzo domenicale degli spazi per lo studio in biblioteca. Segno di una città attiva e virtuosa e della capacità di questa Amministrazione di raccoglierne gli stimoli e mettersi in gioco per tradurli in realtà concreta».
 
I prossimi Patti in partenza sono due e riguardano un’altra scuola media, quella di via Agadir, dove verrà avviato un altro percorso per la riqualificazione degli ambienti, e gli spazi dell’ex plesso scolastico di Bolgiano, che diventeranno una “casa comune” per i giovani e lo sport. «Il vecchio alloggio del custode – aggiunge Ginelli – sarà rimesso a nuovo e utilizzato per attività al servizio della città, nell’ambito dello sport e delle politiche giovanili, su proposta delle associazioni firmatarie: il Rugby Metanopoli e Sando Calling. Ma non ci fermiamo qui e contiamo di stringere nuovi Patti nei prossimi mesi. Questa buona pratica sta dando i suoi frutti e altri Comuni hanno chiesto di poter conoscere da vicino la nostra esperienza per metterla in campo anche nei rispettivi confini».
 
in allegato, un’immagine di alcuni volontari
 

 35 Visite totali,  2 visite odierne