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Gli insoluti Cosap nel mirino dell’Ente

Sono in corso le verifiche sulla regolarità dei versamenti relativi al canone di occupazione del suolo pubblico dal 2010 al 2014. Al termine dei riscontri saranno inviati i solleciti di pagamento
 
Centoquarantuno posizioni al vaglio su un arco temporale che va dal 2010 al 2014. In questi giorni si sta per chiudere l’attività di verifica della regolarità dei pagamenti della Cosap. Il controllo sugli introiti del canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche riguarda in particolare le concessione relative ai tre mercati cittadini (via Gramsci, piazza Santa Barbara e via Di Vittorio), alle edicole e agli esercizi pubblici; una “partita” che annualmente frutta un gettito per le casse dell’Ente stimato in circa mezzo milione di euro.  
Terminato il riscontro degli incassi, l’Ufficio Tributi provvederà a inviare gli avvisi di accertamento a quanti non risulteranno essere in regola con i pagamenti. Questi avranno a disposizione 60 giorni per regolarizzare la propria posizione senza incorrere in sanzioni e senza vedersi addebitati interessi debitori. Per quanti, invece, non provvederanno a versare il dovuto nel termine stabilito scatterà la procedura di riscossione coattiva, oltre alla revoca della concessione relativa allo spazio (o posteggio) occupato, qualora la concessione stessa fosse ancora “in corso”.

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