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Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: “Scarpette Rosse”

Sabato 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999, la Fondazione Clerici* insieme al Comune di San Giuliano Milanese, Ceaf, Liceo "Primo Levi" e Parrocchia San Giuliano Martire, organizzano una intera giornata di iniziative con lo scopo di rompere il silenzio sulla violenza di genere e sensibilizzare i cittadini di San Giuliano, informando al contempo sui progetti e gli aiuti attivi sul territorio a sostegno delle donne vittime di violenza.
Fondazione Luigi Clerici, promotrice dell'iniziativa dichiara: L’idea è nata in estate, durante la programmazione scolastica per l’anno formativo 2017/18, con il forte desiderio di proporre un’iniziativa che coinvolgesse gli allievi su un tema di attualità e che contemporaneamente interessasse tutte le materie in un’ottica pluridisciplinare.  Infatti tutti gli studenti dell’istituto sono stati inseriti in un percorso formativo e di partecipazione all'iniziativa, così come il Liceo "Primo Levi" di San Giuliano M./ San Donato M. e l'Oratorio San Luigi hanno aderito con entusiasmo al progetto. L'obiettivo è quello di far prendere consapevolezza su questo tema, stimolando le competenze dei nostri giovani attraverso modalità creative che saranno messe in campo sabato 25 e, partendo proprio dai giovani, arrivare più in generale al coinvolgimento dei cittadini sangiulianesi. Basilare è anche l'apporto di Ceaf per l'azione informativa e di supporto concreto sul territorio alle vittime di violenza. 
"La violenza contro le donne è un tema purtroppo sempre attuale – commenta il Sindaco, Marco Segala – Oltre cento donne in Italia ogni anno, una vera e propria
strage, vengono uccise da uomini con cui quasi sempre hanno o hanno avuto un legame affettivo o familiare. Agli omicidi si aggiungono le violenze quotidiane che
sfuggono ai dati ma che, se non fermate in tempo, rischiano di fare ulteriori vittime: sono infatti migliaia le donne molestate, perseguitate, aggredite. Quasi 7 milioni,
secondo il rapporto Istat 2016, quelle che nel corso della propria vita hanno subito una forma di abuso sessuale o un maltrattamento fisico. Non dobbiamo dimenticare poi che la violenza non è solo quella fisica, ma è anche rappresentata dalle sottili vessazioni psicologhe a cui molte donne sono sottoposte in tutti i contesti, compreso quello lavorativo. C'è bisogno di modificare l'orientamento culturale, coinvolgendo in primis i giovani: per questo è fondamentale partire a livello locale, ad esempio come è stato fatto in questa occasione, attraverso il coinvolgimento degli studenti dell'istituto Clerici, del Liceo e dell'Oratorio San Luigi. Contro la violenza sulle donne c'è ancora tanto da fare: parlarne e organizzare iniziative periodicamente sul territorio,  appresentano piccoli, ma importanti passi per modificare la radicata cultura dell'omertà di fronte a questi fenomeni, per aiutare le vittime a farle sentire meno sole e soprattutto a prendere consapevolezza che da queste spirali di violenza si può uscire.
Le iniziative proseguono anche domenica 26 novembre a SpazioCultura (dalle ore 16.00) con "Voce al silenzio" a cura dell'ass. Barabàn: canzoni, racconti e
poesie dedicate alle donne vittime di violenza che hanno trovato il coraggio di denunciare.
In caso di pioggia le iniziative del 25 novembre si svolgeranno presso l’Oratorio San Luigi (piazza della Vittoria).
Note:
Fondazione Luigi Clerici*, fondata nel 1972, è articolata territorialmente su 17 sedi, distribuite nelle Province di Milano, Monza e Brianza, Lecco, Lodi e Pavia. La Fondazione collabora con soggetti istituzionali, enti pubblici e privati, enti locali, parti sociali, aziende, associazioni di categoria ed organizzazioni del privato sociale. Spinta dalla volontà di fare rete per integrare capacità organizzative, implementare conoscenze e alimentare un proficuo dialogo sociale, ha anche  allargato i propri orizzonti con la promozione e la gestione di progetti e azioni di ricerca a carattere anche transnazionale, sviluppando partnership con diversi organismi pubblici e privati dell'Unione europea ed extra UE. Le attività sono principalmente orientate a: corsi triennali di qualifica professionale – percorsi per il conseguimento del diploma tecnico professionale – corsi e formazione personalizzata per persone diversamente abili – corsi di apprendistato – corsi per adulti e imprese – progetti nazionali ed internazionali afferenti a diverse aree tematiche.

 

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