Giancarlo Cerri a Cascina Roma nel segno della Croce

La Galleria d’Arte Contemporanea dal sabato 29 ospiterà una personale dell’artista milanese

 

Giancarlo Cerri, pittore milanese classe 1938, dal 29 marzo al 27 aprile sarà ospite della Galleria d’Arte Contemporanea Virgilio Guidi a Cascina Roma con un’ampia retrospettiva di lavori d’arte sacra eseguiti tra il 1965 e il 2005. La personale si compone di 55 opere, fra dipinti di grandi e medie dimensioni, disegni e studi su tela il cui tema dominante è la Croce intesa come simbolo dell’umana sofferenza.

Sono due i punti di partenza della riflessione spirituale e umana di Cerri. Il primo è la strage dell’11 settembre 2001, espressione massima di una speranza di unione religiosa e umana calpestata e rinnegata, che l’artista ricorda nelle opere dal 2001 al 2002. «Con il crollo delle Torri Gemelle di New York – scrive Elisabetta Muritti nel testo in catalogo – Giancarlo Cerri ha sentito il bisogno di spostare da un panorama esterno inguardabile a una visione interiore, al nocciolo sacro che ognuno di noi racchiude nel cuore e nella carne». Già agli inizi degli anni Novanta Cerri aveva affrontato il tema del Sacro con due opere, Deposizione (olio su tela, 1993) e Composizione per una Croce (olio su tavola, 1994). Ma è dall’autunno del 2001 che la Croce è diventata un segno costante della sua pittura proiettata verso il tema della sacralità. Tutto si trasforma in una gestione ben precisa degli spazi e dei colori. «La mano è scabra come non mai – precisa ancora Elisabetta Muritti – cerca il simbolo con forza, si muove scandendo equilibri semplicissimi eppure efficacissimi, sembra manovrata solo dalla sofferenza, dalla pretesa di sentirsi innocente ma non per questo risparmiata da un destino che tutti ci accomuna». Le opere degli anni dal 2003 al 2005 sono dedicate invece a un’altra immensa tragedia, che riguarda molto più da vicino la nostra terra, il nostro essere cittadini italiani: le migliaia di morti annegati nel nostro mare di Lampedusa e dintorni. Componimento tragico di fronte al quale l’essere umano ha una grande responsabilità: non ci sono estremismi o fondamentalismi inspiegabili per noi occidentali, e ancor più per noi Italiani, proprio in virtù della centralità della Croce e del suo valore, ma ci siamo solo noi come Cittadini, noi come Stato, noi come Umanità.

«La mostra in programma – dichiara l’Assessore alla Cultura Chiara Papetti – porta in città un grande autore dell’arte contemporanea. Giancarlo Cerri dagli anni Sessanta del Novecento rappresenta uno dei principali protagonisti della scena artistica italiana. La sua presenza in Cascina Roma rende ancor più elevato il livello della programmazione culturale ospitata dallo spazio cittadino dedicato all’arte».

L’inaugurazione si svolgerà sabato 29 alle 18 alla presenza dell’autore che incontrerà il pubblico anche sabato 5 aprile alle 16 per spiegare dettagliatamente la mostra in corso.

 

GIANCARLO CERRI

Nel segno della Croce: dipinti e disegni, 1965-2005

 

Galleria d’Arte Contemporanea “V. Guidi”

Cascina Roma – San Donato Milanese, Piazza delle Arti

29 marzo – 27 aprile 2014

 

Vernissage: sabato 29 marzo ore 18

Orari di apertura:

da lunedì a sabato 9.30-12.30/14.30-18.30; domenica 10-12.30/16.30-19

Informazioni al pubblico: 02-52772409

 

CS SDM