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Donare gli organi: una scelta in Comune

Primo bilancio positivo per il progetto “Donare gli organi: una scelta in Comune”, a un mese dal lancio dell’iniziativa che permette di dichiarare la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti, firmando un semplice modulo presso gli uffici dell'Anagrafe, al momento del rilascio o del rinnovo della Carta di Identità.
Il Comune di San Giuliano Milanese ha infatti aderito al progetto "Donare gli organi: una scelta in Comune" promosso da Regione Lombardia, Federsanità, Anci e AIDO Lombardia.
Ad oggi sono già 89 i sangiulianesi che hanno espresso la propria volontà sull'argomento (circa il 31% di coloro che si sono recati in Anagrafe per la carta d'identità): tra questi, 79 hanno dato il loro assenso all'iscrizione nel registro del Sit. Grazie a questa iniziativa, infatti, il nostro Comune inserisce i dati delle dichiarazioni dei cittadini direttamente nel Sistema Informativo Nazionale dei Trapianti.

Inoltre, il lunedì mattina e il giovedì pomeriggio una referente dell'AVIS/AIDO di San Giuliano Milanese è presente nella sala d'attesa dei Servizi Demografici per fornire informazioni più dettagliate sul tema della donazione degli organi.
Un atto di civiltà e di generosità – dichiara l'Assessore con delega ai Servizi Demografici e Statistici, Silvano Filipazzi – che ci ricorda quanto la nostra comunità sia sensibile e attenta nel contribuire, con un gesto anonimo e gratuito, alla ricerca e quindi ad aiutare chi ha gravi problemi di salute.
Come avevo auspicato, infatti, oltre che importante sotto il profilo morale e sociale, questa iniziativa si sta dimostrando particolarmente utile sotto il profilo pratico, in quanto sta favorendo considerevolmente l’aumento dei donatori. E' utile ricordare che in Italia non esiste il silenzio-assenso: se non vi è stata una esplicita manifestazione di volontà in vita, adeguatamente documentata , la decisione sulla donazione dopo la morte è affidata ai famigliari, in un momento particolarmente triste e drammatico, quando non è facile prendere decisioni altrettanto delicate e condivise. Grazie all’istituzione di questo registro è possibile diffondere una maggiore sensibilizzazione verso il trapianto di organi che ancora, per alcune gravi malattie, rappresenta l’unica soluzione terapeutica. Infine, un ringraziamento particolare agli operatori dell'AVIS/AIDO per la loro preziosa opera di supporto informativo che, in virtù della loro esperienza, mettono a disposizione dei nostri cittadini direttamente in Comune”.

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