Skip to content
Home»Blog»San Donato Milanese»Disegniamo il simbolo dell’inclusione

Disegniamo il simbolo dell’inclusione

Lanciato un concorso di idee per trovare un logo che rappresenti laConsulta per la Disabilità. Il termine per partecipare è martedì 1 marzo
 
LaConsulta per la disabilitàè in cerca di un “simbolo”. Istituita nel 2009 con lo scopo di favorire l’incontro, la partecipazione e l’integrazione delle persone con disabilità, oggi è una realtà consolidata, pronta a esprimere i propri valori anche attraverso un logo che li identifichi. Anche in questo caso, in linea con il propriomodus operandi, la strada scelta è quella della condivisione e dell’inclusione. Si partirà tutti ad armi pari, non sarà uno studio grafico o un professionista della comunicazione, infatti, a creare l’emblema dellaConsulta, ma potrebbe essere un bambino, una mamma o un nonno di San Donato.  
Il concorso di idee per l’ideazione del logo è aperto a tutti i cittadini sandonatesi e agli studenti delle scuole delle città; come singoli o a gruppi. Unico requisito aver compiuto i 6 anni di età. Il logo dovrà riflettere le linee guida indicate dai promotori dell’iniziativa e rispettare gli standard qualitativi minimi per l’utilizzo su materiale cartaceo e multimediale. Si può partecipare con una sola proposta accompagnata da una breve descrizione che va consegnata entro martedì 1 marzo, seguendo le indicazioni riportate nel bando del concorso (disponibile su http://www.comune.sandonatomilanese.mi.it/si4web/common/AmvDocumentoInfo.do?MVVC=amvdocui&ID=2631&REV=0&MVPD=0&MVTD=1&MVSZ=0).
 
Gli elaborati saranno valutati da una commissione giudicatrice che stilerà una classifica basandosi su criteri di efficacia comunicativa, rappresentatività, riconoscibilità e originalità. L’autore della proposta che raggiungerà il punteggio più alto sarà premiato con un buono del valore di 150 euro, spendibile per partecipare ai corsi comunali di sport e tempo libero. Ulteriore riconoscimento consisterà nella pubblicazione del nome e dell’opera del vincitore suSanDonatoM.ese, sul sito web e sui canali social del Comune.
 
«Come Amministrazione – commenta il SindacoAndrea Checchi– crediamo fortemente nella partecipazione. Il nostro auspicio è che, anche in questo caso, su un una materia così importante San Donato fornisca la risposta che ci aspettiamo: un grande numero di partecipanti. Rappresenterebbe un’ulteriore conferma della sensibilità della nostra comunità verso i temi della disabilità e dell’inclusione, dato ben dimostrato dalla grande quantità di volontari e associazioni impegnati su tali fronti e perfettamente sintetizzato dal lavoro dellaConsulta».

Loading