Centro Mattei, l’offerta di Eni e Forum Net non risponde ai presupposti di interesse pubblico

Centro Mattei, l’offerta di Eni e Forum Net non risponde ai presupposti d’interesse pubblico.

Il Comune avvia un nuovo percorso per la riqualificazione
Il Sindaco assicura: «Il Parco è una priorità, andremo avanti per blocchi e con gare mirate»

Un iter tutto nuovo per riqualificare e rilanciare il Centro sportivo Mattei di via Caviaga. È quello che intraprenderà nelle prossime settimane l’Amministrazione comunale di San Donato Milanese dopo  aver  deciso  di  respingere,  in  quanto  privo  dei  «presupposti  di  interesse  pubblico  e  di coerenza con le Linee Guida del bando», il progetto pervenuto dalla costituenda Rti (Raggruppamento temporaneo d’impresa) tra Forum Net, Forum ssd ed Eniservizi a termine del Bando per la concessione di valorizzazione del complesso sportivo comunale chiusosi lo scorso 16 marzo.

«È stata una scelta meditata e sofferta – spiega il Sindaco Andrea Checchi –, che ha richiesto molteplici approfondimenti di natura tecnica, amministrativa e legale. Certamente non è facile dire di “no” a una proposta che mette in campo risorse economiche importanti, ma crediamo come Giunta e come maggioranza politica nel suo insieme, che in questo caso e soprattutto con progetti di questa portata debba sempre essere garantito l’interesse pubblico. L’offerta di Eni e dei suoi partner, che ringraziamo per lo sforzo profuso e per aver risposto alla sfida che avevamo lanciato a partire dalla manifestazione d’interesse, è valida sotto il profilo tecnico ed economico ma, come espresso esplicitamente dalla Commissione di gara che l’ha valutata, “difforme dalle Linee Guida progettuali del bando”. Infatti essa è incentrata solo sulla valorizzazione del fitness e del wellness nell’ambito esclusivamente della piscina coperta e non vengono prospettate soluzioni adatte all’utilizzo dell’impianto per le finalità legate alla promozione dell’attività sportiva (attività natatoria anche agonistica) e la riabilitazione medico‐sportiva, rivolta anche alle persone anziane o disabili, così come ci si era prefisso nella redazione del bando di gara stesso. Viene meno pertanto, con queste premesse, la valenza di natura pubblica dell’offerta presentata, che era invece per noi un prerequisito determinante. Abbiamo approfondito con cura questo aspetto, valutando ogni dettaglio  e  confrontandoci  a  più  livelli  per  capire  come  muoverci  ma  alla  fine  è  prevalsa  la decisione di respingere la proposta. Diciamo “no”, dunque, ma rilanciamo con un nuovo iter, più snello e più rapido, che potrà comunque condurci alla riqualificazione del Centro sportivo».

«Il nuovo percorso – aggiunge l’Assessore delegato Matteo Sargenti ‐ avrà modalità e tempi più agili  anche  per  favorire  un’adesione  ampia  da  parte  dei  possibili  partner  pubblici  e  privati dell’Ente. Verranno anzitutto riviste le Linee Guida, globali ma al tempo stesso aperte a sollecitazioni “parziali” che provverranno dal mercato; daremo il via ad una nuova concessione di valorizzazione nelle forme del “Dialogo competitivo” per individuare una serie di soggetti in grado di poter riqualificare anche singole parti del Centro Sportivo mettendole a gara con l’annessa gestione delle stesse. Il Comune, che ha già avviato l’iter per il rifacimento della pista di atletica, previsto nei primi mesi del 2017, farà da regista e interverrà, se necessario, con ulteriori risorse economiche».

San Donato Milanese, 08.06.2016