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Arte, colori, musica, recupero murale della Brigada Pablo Neruda il 4 Ottobre

I colori e l’arte di Héctor Carrasco e la musica andina dei Los Giambellindios, si recupera il murale della Brigada Pablo Neruda a San Giuliano Milanese, inaugurazione e concerto il 4 ottobre

di Paolo Rausa
‘Siamo ormai pronti, fervono i preparativi, si mescola la malta per consolidare l’intonaco in parte disfatto dalla pioggia e dal gelo, si installa il trabattello a coprire la grande parete che si affaccia sul piccolo parcheggio in via Matteotti a San Giuliano, la stessa su cui nel 1975 i ra-gazzi, esuli cileni, della Brigada Pablo Neruda sostenuti dai giovani locali avevano impresso il ricordo del loro paese, calpestato dalla dittatura militare.

Hèctor Carrasco intinge i pennelli nei colori. – Un simbolo della lotta per la democrazia in Cile, che continuava fuori dalla patria, assumendo figure di fiori e di chitarra, le cui note sui motivi di Victor Jara e degli Inti Illimani risuonano ancora nelle nostre orecchie e innalzano un canto che mai morirà.’

Il loro rapporto di gratitudine con San Giuliano Milanese si espresse allora con questo murale che rappresenta la forza della natura, della gentilezza e dell’armonia contro la rude oppressione dei militari cileni.
Quarant’anni dopo si è creata una nuova Brigada, di cui fanno parte i non più giovani ribelli contro ogni forma di dittatura e di oppressione, l’Amministrazione Comunale che ha giu-stamente considerato quest’opera ormai appartenente alla città, un lascito da preservare, l’arte del più grande muralista cileno vivente in Italia, Héctor Roberto Carrasco, detto Mono, unico, e la musica del complesso vocale e strumentale Los Giambellindios, con la voce sublime di Ornella Vinci, che si esibiranno sabato 4 ottobre alle ore 21,00 al Cinema Teatro Ariston di San Giuliano. Poco prima alle ore 18,00 davanti alla parete recuperata con il murale la inau-gurazione del restauro, che si è avvalso del contributo del Comune e delle Associazioni locali, l’ANPI, la Consulta delle Associazioni Culturali e IV Coordinata, che si occupa di progetti di recupero e valorizzazione del verde pubblico e privato.

Il Comitato costituito per il recupero ha coinvolto nelle prestazioni gratuite dei materiali e del personale un’impresa di Agrate Brianza e un esercizio commerciale di SanDanza andina con i Giambellindios Giuliano.
Membro attivo del Comitato Francisca Tàpia, figlia del grande Mario, fuoriuscito dal Cile e cittadino di San Giuliano, pittore e mura-lista di paesaggi andini dove gli uomini si affidano all’energia solare, che incombe su tutto, simbolo della luce e del calore che si contrappone al buio della conquista spagnola. E’ stato già ricordato all’inizio dell’anno il 40° del golpe cileno, di questo paese così lontano e così vicino, reso famigliare anche grazie alle opere di questi grandi artisti delle forme e del colore.
 

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