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Violenza economica, questa sconosciuta!

Si è concluso giovedì 5 Maggio presso la sala Previato di Piazza della Vittoria a San Giuliano Milanese, il primo ciclo, per un totale di tre incontri,   di conferenze informative rivolte principalmente alle donne,  organizzato dall’Amministrazione Comunale e  supportata dal  Gruppo di donne sangiulianesi “No Violenza donne SGM”, costituitosi per spirito di solidarietà verso donne maltrattate.

Conduttrici delle serate le avvocate Deborah Folloni e Anna Caldi,  le quali, con slides molto chiare, hanno fornito una serie di informazioni sui diritti e doveri giuridici dei coniugi all’interno del matrimonio; nozioni che bisognerebbe sapere, per non cadere  in balìa dell’ansia da “e adesso che succede? Cosa faccio? Cosa mi spetta?”
Ma ovviamente non ci si sposa con l’idea che il matrimonio potrebbe finire!  E prima si hanno le famose fette di salame sugli occhi.

Dopo il primo incontro in cui le professioniste, volontarie per l’occasione, hanno illustrato i diritti e i doveri derivanti dagli articoli del Codice Civile che si sottoscrivono durante la cerimonia nuziale, sono seguiti gli altri due, dove si è parlato di separazione e status inerenti,  e di violenza. Perchè purtroppo esistono le separazioni violente. Esistono le separazioni non volute da entrambi, dunque iniziano le battaglie legali,  che in presenza di minori possono diventare più tristi e  faticose da affrontare, sia psicologicamente che economicamente. Nella maggioranza dei casi, l’abbandonata è la donna, (ma capita anche che sia un uomo l’abbandonato…) che si trova davanti  improvvisamente una serie di problemi a lei sconosciuti, perché “di quelle cose, di soldi e finanze, se ne è sempre occupato lui”. Coniuge,  che prima di lasciare il tetto coniugale, ha pensato bene, magari, di ripulire il conto corrente che era cointestato, ma che gestiva da solo, magari con mille sotterfugi. 

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Certo, piace pensare che non siano tanti i casi di cui si parla, ma purtroppo le pagine di cronaca e i telegiornali, ci mostrano quanto siano in aumento i casi di maltrattamenti in famiglia, purtroppo spesso sfocianti in un reato più grave. Tanti gli esempi raccontati dalle avvocate, perché i casi reali fanno riflettere molto, magari su situazioni che si vivono o  di cui si è a conoscenza. E infatti in tutte le serate moltissime sono state le richieste di informazioni e delucidazioni in materia . Inoltre, si è teso a ribadire che la violenza economica, insieme alla violenza psicologica, sono le più  subdole perché celate  tra molte bugie.
Unico neo negativo di queste serate, è stata la  poca  affluenza di pubblico. Peccato, perché come per le malattie, prevenire è meglio che curare…..le ferite indelebili che restano sul corpo e nell’anima delle donne oggetto di violenza.
Nell’ultima serata, giovedì 5 maggio, è stato distribuito il neonato volantino in aiuto delle donne che dovessero trovarsi in difficoltà. Sponsorizzato dall’ASF, sarà presente in tutte le farmacie comunali, ma a poco a poco sarà disponibile in tutti gli ambienti frequentati da donne. Riporta i numeri di telefono a cui rivolgersi in caso di necessità h24  tutto l’anno, e dei numeri per il “dopo”. E’ redatto in otto lingue,  le più parlate nella nostra città, consapevoli del fatto che molte donne straniere non denunciano perché non sanno a chi rivolgersi.

Redazione RecSando Angela Vitanza – Foto Alice Abbate –
Volantino a cura del Comune di San Giuliano Miilanese – Sponsor ASF – in collaborazione Gruppo No Violenza SGM
 

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