Ultime notizie sull’eventualità di chiusura della piscina di via Risorgimento

E' di qualche settimana fa la notizia che "forse la piscina dovrà chiudere". Il motivo è sempre lo stesso. La piscina fa parte del patrimonio che era del comune ma poi…è passato a Genia. E il seguito lo conosciamo. 
Appena questa possibilità si è presentata, si è costituito su FACEBOOK in maniera spontanea un gruppo di sostenitori dell'impianto, formato da nuotatori, ex nuotatori, genitori dei bambini che nuotano sia a livello di corsi che a livello agonistico.Un gruppo che in pochi giorni è arrivato ad avere 501 membri, che commentano le notizie man mano che aleggiano novità.
Ma i fautori del gruppo sono andati oltre, e dopo che settimana scorsa quando l'amministrazione aveva raggiunto l'accordo con la Sister ICG, 
per cui qualche nube si era sollevata dalla difficile situazione a cui si stava andando incontro nei conti da far quadrare per evitare il dissesto, facendo aprire uno spiraglio di soluzione anche per questa nuova "emergenza", hanno ottenuto un incontro con il sindaco Lorenzano e l'Assessore allo Sport Filipazzi.
E ieri sera, sulla pagina è uscito il resoconto dell'incontro, stilato da Alessia Govoni, che fa parte di tutte le categorie che frequentano la piscina. E' infatti nuotatrice lei stessa della categoria Master di nuoto agonistico, e madre di nuotarice esordiente, sempre a livello agonistico.
Ecco quanto scrive Alessia al gruppo, e che ci ha gentilmente concesso di riportare anche su RecSando:
 
<Cari amici buonasera, vi riporto i dettagli dell'incontro che abbiamo avuto con il sindaco Alessandro Lorenzano e l'assessore allo sport Silvano Filipazzi.
Lo Stato di fatto mostra che si presentano due problemi di natura diversa, che avranno evoluzioni e tempi diversi.
Il primo problema riguarda la proprietà dell’immobile.
La Proprietà di via Risorgimento (l’argomento non riguarda la piscina di via Cavour che è inserita all’interno di una scuola che avrà un suo iter) è un bene con un suo codice catastale; il curatore di Genia Spa in fallimento vorrà vendere attraverso asta pubblica salvo accordo tra Comune e curatore (scelta più auspicabile visto che mandare all’asta dei beni poco vendibili non porterebbe a nulla).
Il sig Vergallo, curatore fallimentare, è apparentemente favorevole a che si faccia un accordo transattivo e quindi si lasci al comune i beni pubblici, in cambio di qualcosa di più appetibile sul mercato. A settembre ripartono le trattative e secondo il sindaco ci sono buone speranze.
Una volta ristabilita la proprietà della piscina si potrà pensare ad una fase di ristrutturazione, ammesso che sia una cosa conveniente (le opportunità ci sono come abbiamo visto sul sito del credito sportivo).
Nel frattempo l’idea di costruire un nuovo impianto sportivo, consono ai bisogni e non faraonico, nella mente di Alessandro Lorenzano c’è…..ed aggiungerei anche nella nostra.
 
Il secondo problema è di carattere giuridico- economico e riguarda tutte le società sportive, in quanto il comune paga le utenze per tutte le società sportive.
Questo argomento prescinde dal fallimento, il problema si sarebbe presentato comunque.
È un costo che il comune non può più sostenere, potrebbe, eventulmente, dare solo un contributo.
In particolare, per il solo complesso di via Risorgimento, paga le utenze di Enel, cofely, amiaque, per un totale di circa 270.000€.
Sarà necessario ridurre queste spese al minimo, la strategia proposta dal comune è: 1/3 comune, 1/3 tariffe, 1/3 efficienze dalla polisportiva.
In che modo? Sono previsti diversi punti di intervento, evidenziati con un (*)
Valutando i numeri forniti dalla società polisportiva si apprende che gli utenti di via Risorgimento sono 1.763 (di cui, curiosità, il 10% fuori residenza, dato interessante anche questo).
Per le 3 società di calcio di san giuliano, il cui numero di iscritti è di molto inferiore al numero dei frequentanti la piscina, il comune paga per 4 campi sportivi; un eccesso evidentemente. 
La proposta del sindaco è di ridurre l’utilizzo a soli 3 campi, con una riduzione di costi di 30.000 che andrebbero a sostenere i costi piscina (*).
Il sindaco ha fatto una proposta ma il percorso con le società sportive è tutt'altro che facile.
Nelle proposte fatte dal sindaco alla polisportiva c’è la richiesta di dare priorità di iscrizione ai sangiulianesi ed effettuare differenziazioni di tariffe per i non residenti (*).
Con uno spostamento delle utenze dalle attuali a quelle convenzionate, che hanno un costo inferiore, si valuterebbe un spesa complessiva di circa 200.000 (*).
La compartecipazione del comune nella spesa delle utenze potrebbe essere di circa di 70.000€.
Quindi il resto lo dovrà dare la polisportiva.
È previsto da parte della polisportiva un piccolo aumento tariffario di 0,75 a lezione (*).
Nel bilancio che il comune approverà a fine agosto (in cui saranno contenute tutte le misure sopra indicate) la voce di spesa che verrà data alla polisportiva coprirà il 
primo quadrimestre di attività e poi dovrà essere validata di bilancio in bilancio per il futuro.
Quindi i passi fondamentali per la soluzione di questo secondo punto saranno :
– per la fine di luglio bisogna verificare se la giunta riuscirà a stanziare queste risorse vista la difficile situazione del comune. 
Oggi è più possibile dopo la trattativa sulla ristrutturazione del debito della città chiusa settimana scorsa. Ora la palla passa 
alla fine di agosto quando si voterà per l’approvazione del bilancio in consiglio comunale.Ma se…No voti, – No stanziamento, -No piscina.
Nei prossimi giorni sapremo>.
 
Certo sarebbe un dispiacere immenso l'eventualità che la piscina possa chiudere. Intere generazioni di ragazzi si sono formati nel plesso sportivo. Nuoto è sì sport e competizione ma è disciplina, con regole di gioco e di vita. E non dimentichiamo che da questa piscina è partita la pluricampionessa italiana e europea nonchè partecipante alle Olimpiadi di Montreal del 1976 LAURA BORTOLOTTI.
 
Redazione RecSando Angela Vitanza. 
Anche noi facciamo il tifo perchè "Nessuno tocchi la piscina"
 
Grazie ad Alessia Govoni per tenerci aggiornati sulla situazione.