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Tassista di San Donato aggredito e ridotto in fin di vita da un pedone a Milano per una precedenza non data

L’ospedale Niguarda, dove il tassista lotta tra la vita e la morteSi trova ancora ricoverato in fin di vita all’ospedale milanese di Niguarda A.F., tassista sandonatese di 68 anni aggredito brutalmente da un pedone a seguito di una lite.

Erano circa le 20:00 di ieri, domenica 23 febbraio, quando il 68enne transitava con il suo taxi in via Morganti a Milano, all’angolo con piazzale Bacone. Qui, l’uomo è rimasto coinvolto in un acceso diverbio con un 50enne residente in zona, pare a causa di una precedenza non concessa dal tassista. Al culmine della lite, il pedone ha colpito A.F. con un cestello di bottiglie di plastica appena acquistate presso un supermercato.

A seguito del colpo, il tassista 68enne è rovinato pesantemente a terra, battendo con violenza la testa sull’asfalto. Immediato è scattato il ricovero presso l’ospedale Niguarda, dove l’uomo è giunto già in condizioni molto gravi, tanto che i medici hanno dovuto procedere a un delicato intervento chirurgico teso a ridurre l’ematoma cranico. Attualmente A.F. lotta ancora tra la vita e la morte attaccato a un respiratore, mentre i carabinieri hanno già identificato e fermato l’aggressore 50enne.

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