Home » Blog » Solo per i tuoi occhi

Solo per i tuoi occhi

SOLO PER I TUOI OCCHI…

Vi ricordate? E’ il titolo di uno dei film della serie 007 del 1981. James Bond era interpretato da Roger Moore.

007…Il famoso personaggio, passato alla storia sia per le sue doti di detective, che per il suo amore per le donne, le sue partner nelle storie.

Così il nostro fotoreporter Luigi, ha voluto “omaggiare” le donne fotografando i loro occhi. Specchi dell’anima.

{gallery}01427_soloperituoioccchi{/gallery}

Gli occhi guardano se stessi, dentro e fuori. Gli occhi portano dritto ai cuori. Occhi di donne che soffrono per amore, per gioia, per emozione, per dolore, per violenza….Una donna non dovrebbe essere maltrattata, nemmeno con un fiore. Invece siamo sempre più spesso bersagliati da notizie di “Femminicidio”..lo scorso anno 179, uno ogni due giorni. E i delitti si consumano nella maggior parte dei casi in famiglia, che invece di essere un rifugio sicuro , in certi casi si trasforma in una trappola.

Si riscontra spesso che laddove si consuma una violenza, la donna – vittima sente l’oltraggio come una colpa propria, così che la propria Autostima pian-piano si annulla. E le difese cadono.

Pensando a queste problematiche sabato 21 novembre è stato organizzato dall’Assessorato alle Politiche di Genere, guidato dall’Assessore Lucà, in sala Previato, una conferenza dal titolo “Autostima e personalità: validi alleati contro la violenza”. Al tavolo dei relatori, Claudia Magistro, Psicologa-Psicoterapeuta – l’ Avvocato Francesca Carlier dell’Associazione INDI ((Istituto Nazionale per i Diritti dell'individuo) ;Paola Ghezzi, Avvocato Penalista dell’Associazione AMFA (Associazione Multiprofessionale per la Famiglia). Tutte professioniste che collaborano con il Centro Donna e l’Amministrazione Comunale, anche attraverso lo sportello anti-stalking, creato lo scorso Anno. Presente, il Tenente dei Carabinieri Daniele Donin…che spera non capiti nulla del genere a San Giuliano!

L’avvocato Carlier ha fatto un piccolo sunto dei consigli per difendersi da eventuali azioni violente. Ma bisognerebbe partire da lontano, dall’educazione al non ritenere una donna l’oggetto del desiderio…a tutti i costi. Ed evitare che i mezzi di comunicazione e pubblicitari la facciano diventare tale attraverso immagini che per taluni sono provocatori di azioni violente. Dal lato opposto, il consiglio alle donne, è quello di non isolarsi e non sottovalutare azioni che inizialmente possono sembrare innocue, ma confidarsi con persone di fiducia. Potrebbe essere un domani molto utile in caso di problemi legali. Altro consiglio alle donne è l’indipendenza economica. E il sapere che ci sono istituzioni che offrono il gratuito patrocinio, in caso di difficoltà. Consigli ripresi dall’avvocato Ghezzi: non facciano decadere le donne segni di violenza che possono sembrare trascurabili. I passi futuri potrebbero essere difficili da affrontare.. L’evoluzione delle normative si è evoluta, le donne hanno più difese da parte delle istituzioni, che possono far si che il “violento venga prima ammonito e poi allontanato”.

Ma l’intervento che ha più attirato l’attenzione (obbligati ) è stato quello della Dottoressa Psicoterapeuta Claudia Magistro, che sulla proposta di costruirsi o ri-costruirsi la propria autostima fa veri e propri corsi. Ha infatti proposto piccoli filmati con esempi di violenze in diverse situazioni, chiedendo ai presenti quale fosse l’effetto che ci faceva la visione delle immagini. Ne è scaturito un bel dibattito, con riflessioni su situazioni che se non vediamo.. non ci pensiamo. Ed ecco il marito-padrone-possessore , e .. disoccupato il che scaturisce rabbia e frustrazione. E violento, incurante della presenza dei figli piccoli in casa. Una ragazza che riceve messaggini minacciosi, ma non ci fa caso, anzi ci scherza e pagherà cara la leggerezza; La

“poveretta” che percorrendo un vicolo deserto viene assalita da un ubriaco che la violenta. In situazioni come queste, la reazione purtroppo a volte non arriva, con le conseguenze di cui purtroppo ne leggiamo sui giornali. Molti gli interventi dei presenti, con riflessioni interessanti. Cosa possiamo fare per contrastare questa escalation?

Partire da lontano…Un pensiero per mamme di adolescenti: insegnare il rispetto per le amiche, per le fidanzate, per quelle che un domani saranno mogli, insegnare ad “Amare”. Insegnare a voler bene, a non pensare che un atto sessuale sia “dovuto” se non voluto. Insegnare ad ascoltare gli amici. Insegnare a riconoscere le situazioni di rischio o pericolose, sul quale è meglio non scherzare. Ogni tanto, facciamoci i fatti altrui…se sentiamo i vicini che si ammazzano, non turiamoci le orecchie! Creare una rete che intercetti le problematiche. Portare nelle scuole dibattiti di questo genere. Non sporadicamente ma spesso e mirate. Frequentare corsi di autodifesa fisica.

Sarà ancora poco, ma la speranza è che quel numero di cui prima, si riduca sensibilmente, fino all’azzeramento.

Oggi 25 Novembre, Giornata Nazionale contro la Violenza sulle Donne, il programma messo in atto dall’Amministrazione Comunale continua con la presentazione del Film “La Bicicletta Verde”, alle ore 21 al Cinema Ariston. Ingresso Gratuito

Redazione RecSando Angela Vitanza – Foto Luigi Sarzi Amadè.

 72 Visite totali,  2 visite odierne