San Donato sottoscrive l’appello per la legalità

L’Amministrazione ha deciso di aderire all’invito rivolto al Parlamento e al Governo per accelerare l’approvazione delle leggi per contrastare la criminalità organizzata
 
Legalità? San Donato ribadisce il proprio impegno in materia. Nel corso dell’ultima seduta, la Giunta ha deliberato l’adesione all’appello lanciato negli scorsi giorni da Avviso Pubblico, Libera, Legambiente insieme al Cgil, Cisl e Uil. L’iniziativa consiste in un invito formale rivolto al Parlamento e al Governo affinché venga completato il quadro normativo per la prevenzione e il contrasto alle mafie e alla corruzione.  
«Nel corso di questa legislatura – spiega il Sindaco Andrea Checchi – sono state approvate alcune importanti norme per prevenire e contrastare la criminalità organizzata e la corruzione. Parte di queste riforme però sono ancora incomplete e c’è il serio pericolo che quanto di buono è stato fatto venga disperso. Per questo, come Amministrazione da sempre in prima linea nell’affermazione del principio di legalità, riteniamo doveroso sostenere con convinzione la proposta».
 
Tra le misure indicate come prioritarie, l’appello evidenzia quelle riguardanti gli amministratori locali minacciati e intimiditi, il riconoscimento ufficiale del 21 marzo come Giornata nazionale della memoria in ricordo delle vittime delle mafie, le modifiche alla normativa relativa ai beni e alle  aziende confiscate alle mafie, la riforma della prescrizione dei processi, gli strumenti per il contrasto della criminalità nel settore del gioco d’azzardo e quelli a favore dei testimoni di giustizia.
 
«Su tutti i temi indicati nell’appello – conclude il Sindaco – abbiamo un’identità di vedute con i promotori dello stesso. Completare il quadro normativo è di fondamentale importanza per fornire alle forze dell’ordine, agli Amministratori pubblici e ai cittadini i mezzi per contribuire all’affermazione della legalità».