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San Donato risponde all’appello di Papa Francesco

 

San Donato risponde all’appello di Papa Francesco
Il Sindaco Checchi invita i cittadini a partecipare alla giornata di digiuno promossa dal Pontefice per risolvere pacificamente la crisi siriana
 
Nel giorno in cui in Italia e nel mondo tante persone digiuneranno e pregheranno perché la crisi siriana possa risolversi pacificamente, per via politica e diplomatica, anche l’Amministrazione sandonatese, a partire dal Sindaco Andrea Checchi, accoglie l’invito accorato di Papa Francesco e invita i suoi cittadini ad aderire all’iniziativa del Pontefice nei modi, nelle forme e nei tempi che ciascuno riterrà opportuno: individualmente, in famiglia o magari sfruttando le diverse occasioni di riflessione e preghiera offerte dalle comunità parrocchiali della città.
 
«L’appello del Papa affinché quella di domani sia una giornata nel segno della pace e del dialogo attraverso il digiuno e la preghiera – commenta Checchi – interpella anche le istituzioni e tutti i suoi massimi responsabili. Come dice testualmente nel suo documento il Santo Padre “non è mai l’uso della violenza che porta alla pace. Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza”. Non dimentichiamo, poi, che le conseguenze della crisi stanno già mettendo a durissima prova le popolazioni coinvolte (secondo l’Onu, le persone che hanno lasciato la Siria dall’inizio del conflitto hanno superato i due milioni e quelle sbarcate sulle coste di Malta e dell’Italia nel 2013 sono già 1.300) e un’eventuale azione militare potrebbe allargare la crisi a macchia d’olio, sfociando in una guerra di dimensioni mondiali».
 
«Come Amministrazione – conclude il Sindaco – siamo da sempre attenti alle problematiche internazionali. A dimostrazione di ciò, negli scorsi mesi, il Consiglio Comunale ha approvato una mozione di vicinanza alla popolazione siriana e di sostegno alle istanze democratiche emerse nel Paese e in gran parte del bacino del Mediterraneo. Crediamo dunque sia importante dare un nuovo, forte segnale in questa direzione, sposando in pieno le parole del Pontefice e dando corso concretamente al suo appello».

 

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