Patto tra il Comune ed Eni su sviluppo sostenibile, welfare e innovazione

Questa mattina il Sindaco Andrea Checchi e i vertici dell’azienda hanno siglato un Protocollo d’intesa finalizzato allo studio di iniziative condivise per migliorare la qualità di vita in città
 
Il Sindaco Andrea Checchi e i vertici di Eni questa mattina hanno siglato un Protocollo d’intesa per promuovere studi condivisi tra il Comune e l’azienda su diversi temi che incidono sulla qualità della vita in città. Mobilità sostenibile, welfare, formazione e lavoro, cultura e innovazione sono gli ambiti su cui sarà attiva la collaborazione. In particolare, i due partner studieranno come rendere San Donato la prima vera smart city italiana, mettendo residenti e lavoratori nelle condizioni di muoversi in modo intelligente, di usufruire di servizi all’avanguardia e di comunicare in maniera rapida. Tra gli ambiti di collaborazione, infine, figura anche il tema dell’Expo2015. In vista dell’evento che porrà Milano e il suo hinterland al centro dell’attenzione mondiale l’obiettivo è ritagliare un ruolo privilegiato anche per San Donato, simbolo d’integrazione e d’internazionalità.  
«La partnership con Eni – spiega il Sindaco– rinsalda i legami con la principale azienda italiana che a San Donato è nata, cresciuta ed è di casa. Dando il via a questa collaborazione puntiamo a condividere esperienze e potenzialità con l’obiettivo di migliorare San Donato in linea con la tradizione che vede storicamente la nostra città come un esempio unico, non solo nell’hinterland milanese, ma anche a livello nazionale. In Italia e nel mondo, infatti, siamo conosciuti come la capitale nazionale dell’Energia e proprio per questo tra i propositi condivisi figura anche la volontà di creare un museo dedicato a tale tema».
 
Nelle foto: il Sindaco Andrea Checchi e Claudio Granata, Chief Services and Stakeholder Relations Officer di Eni


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