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Le Foibe, queste sconosciute

Si celebrano in questi giorni le giornate del Ricordo, in cui si commemorano i caduti degli  eccidi ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia, avvenuti durante la seconda guerra mondiale e nell'immediato secondo dopoguerra.

Le Foibe sono delle grandi caverne verticali tipiche della regione carsica del Friuli Venezia Giulia e dell’Istria, divenute tristemente famose quando si scoprì che vi  furono gettati molti dei corpi delle vittime.   
Così oggi si  parla di un tratto di storia a  lungo rimasta nel silenzio e solo negli ultimi anni portata alla luce. E dal 10 febbraio del 2005 il Parlamento italiano ha deciso di dedicare la giornata alle vittime delle foibe, denominandola “Giorno del Ricordo”.

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Non c'è quasi nulla sui libri di storia di quelle vicende che si sono consumate tra l'odierna Italia del Nord-Est e i  territori dell'Ex Jugoslavia -oggi Croazia e Slovenia-, degli eccidi perpetrati ai danni di migliaia di cittadini italiani per motivi etnici e politici. Di questa mancanza, non ne fanno mistero nemmeno alcuni insegnanti delle scuole  che hanno partecipato lunedì  alla Conferenza riservata agli studenti  "CONOSCERE PER RICORDARE" con la testimonianza dello scrittore PIERO TARTICCHIO, esule istriano e figlio di infoibato e la partecipazione di GUIDO BRAZZODURO, esule fiumano e Sindaco del Libero Comune di Fiume in Esilio , e la successiva Proiezione del film documentario: “FOIBE – MARTIRI DIMENTICATI”.  E all'Inaugurazione della mostra "IL GIORNO DEL RICORDO – CONOSCERE PER RICORDARE", il sig. Sidari,  vice sindaco del libero comune di Pola in esilio, ricorda un insegnante , che oltre a chiamarle fobie, del tema non ne sapeva nulla.
La mostra, di cui pubblichiamo i cartelloni, è allestita in sala Previato a causa dell'indisponibilità della Sala Tapia Radic  (che sta ospitando il centro anziani), e sarà aperta fino al 12 Febbraio  nei seguenti orari: da lunedì a venerdì 14.00-18.00 sabato 15.00-17.00 – Domenica 15.00 – 18.00.

Nel programma delle commemorazioni , anche lo spettacolo  teatrale  giovedì 9 febbraio alle 21 a cura del Teatro dell’Aleph” LA NAVE DEL RITORNO” (in una  foto, gli attori durante l’allestimento)  e Venerdì 10 febbraio 2017, sempre allo  Spazio Cultura, in piazza della Vittoria, alle ore 21.00, la conferenza per la cittadinanza “CONOSCERE PER RICORDARE con la testimonianza dello scrittore PIERO TARTICCHIO.

Redazione RecSando Angela Vitanza – Foto della mostra Luigi Sarzi Amadè-                              
Nella foto dell'inaugurazione  l'Assessore Magro con il sig. Tito Lucilio Sidari.
 

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