Il Volontariato nei servizi – Partecipazione Attiva

 

Il volontariato nei servizi – Partecipazione attiva

Sesto e penultimo incontro quello che si è tenuto giovedì 25 settembre, presso il Centro Anziani Comunale, organizzato dai sindacati dei pensionati di San Donato Milanese. 
Temi affrontati:  il ruolo, la funzione, le aspettative e le opportunità per socializzare.

 
Nella sua introduzione, Ezio Dardanelli della segreteria del Sindacato Pensionati (SPI) di Milano si è  brevemente soffermato sull'attuale situazione di forte difficoltà, per mancanza di lavoro o per ristrettezza economica, che sempre più persone e famiglie si trovano ad affrontare.
Da qui la crescente importanza delle attività svolte dal volontariato, che hanno il merito di aumentare la solidarietà, le relazioni ed il vivere civile di una comunità con aiuti che vanno oltre la propria famiglia e la cerchia dei propri parenti. Il volontariato e la partecipazione attiva rompono inoltre l'isolamento e la solitudine di cui spesso soffre la persona anziana.
Quindi, sempre più c'è la necessità che gli enti locali e le amministrazioni comunali, oltre ad impegnarsi il più possibile nell'affrontare le situazioni di disagio, di non autosufficienza e di difficoltà presenti nella cittadinanza, facciano il massimo sforzo per facilitare tutti i gruppi e le associazioni che organizzano il volontariato nelle sue varie forme.

Il Sindaco di San Donato Andrea Checchi, relatore dell'incontro, ha poi affrontato la situazione locale partendo dall'impegno a migliorare la coesione sociale e lo sviluppo della comunità sandonatese, anche attraverso il volontariato.

Nella nostra città opera un alto numero (più di un centinaio) fra gruppi, associazioni ed organizzazioni di volontariato che coprono varie aree di impegno: ambientale, culturale, sportivo, socio-sanitario (prevenzione-cura), minorile-scolastico.

Su una popolazione di circa 33000 abitanti, il fenomeno dell'invecchiamento medio è significativo: l'età media è passata da 35 anni nel 1987 a 45 anni nel 2013; inoltre sono interessanti anche altri dati: gli ultrasettantenni sono circa 5500, chi vive da solo (circa 4300) ha un'età media di 59 anni, mentre oltre il 63% delle famiglie è composto da 1 o 2 persone.

Da qui l'evidenza che il cosiddetto welfare dovrà sempre più far fronte alle esigenze di una popolazione più matura e anche più sola. Quindi anche l'esigenza di promuovere comportamenti attivi nei cittadini per socializzare, prevenire lo stato di bisogno e favorire il volontariato come elemento a supporto della coesione sociale.

Da parte dell'amministrazione si tratta di appoggiare tutte quelle iniziative che danno un fattivo contributo a mantenere un terreno fertile intorno al volontariato favorendo le aggregazioni e offrendo opportunità di collaborazione, spazi di intervento e valorizzare inoltre il servizio giovani pensionati (volontariato civico). 

 
Isolina Fortini, a nome dei sindacati dei pensionati, ha concluso invitando tutti a partecipare al prossimo incontro, l'ultimo di quest'anno, il 30 ottobre ore 15, in cui si parlerà di un altro tema:
FIORIRE E RIFIORIRE ANCORA, cammino pratico ed armonico verso la longevità”
Relatore : Dott. P. CASAZZA
 
Per il dettaglio dei programmi e dei relatori, si potrà consultare l'Agenda Eventi di RecSando.
 
Luciano Monti – Redazione Recsando