Il car sharing arriva nell’hinterland

Il car sharing arriva nell’hinterland
Quindici comuni dicono sì a Milano. Tra i comuni del sud Milano anche San Donato

Si discute del car sharing nell'hinterland

Si era vociferato già negli scorsi mesi e ora, dopo un incontro presso Palazzo Marino sembra tutto più vicino. Prende dunque quota il progetto di estendere all’hinterland quel servizio di car sharing che tanto successo sta riscuotendo a Milano. Oltre 100mila gli iscritti tra i vari servizi a disposizione. GuidaMi, Car2Go, Eqsharing e Enjoy di Eni, nato proprio su suolo sandonatese.

Nella scorsa settimana l’assessore alla mobilità del Comune di Milano ha incontrato i 15 sindaci di altrettanti comuni della prima fascia della provincia per sondare la disponibilità a portare le auto condivise entro i confini del proprio territorio di competenza. La risposta è stata favorevole da tutti i presenti in rappresentanza dei comuni di Arese, Baranzate, Basiglio, Bresso, Buccinasco, Cernusco sul naviglio, Cinisello Balsamo, Cormano, Corsico, Pieve Emanuele, Rho, Sesto San Giovanni, Segrate e naturalmente San Donato e San Giuliano.

Nei prossimi giorni i comuni incontreranno gli operatori del car sharing e dovranno indicare a Milano le aree nelle quali ritengono utile aprire punti per il noleggio delle auto. In una prima fase il servizio potrebbe infatti essere disponibile solo in corrispondenza di alcuni punti sensibili segnalati nei diversi comuni.

A San Donato le postazioni dovrebbero essere collocate in prossimità della metropolitana, della stazione dei treni, del palazzo municipale, nonché del Policlinico e di quartieri popolosi come via Di Vittorio.