Il Bike Sharing ha inserito il turbo

Nel corso del 2017 gli oltre 700 utenti del servizio hanno percorso una volta e mezzo il giro della Terra. Metropolitana/Comune (a/r) la tratta più “pedalata”

746 ciclisti per una “staffetta” lunghissima.Nel corso del 2017 gli utenti del bike sharing tradizionale hanno percorso collettivamente 60mila chilometri, ovvero, un giro e mezzo della Terra (la cui circonferenza all’Equatore misura 40.075 km). Il gestore del servizio, Bicincittà, ha presentato il resoconto in numeri dell’ultimo anno solare a San Donato del sistema di mobilità condivisa che oggi conta 10 stazioni, 88 cicloposteggi e 60 biciclette.  
In totale, i prelievi registrati lo scorso anno sono stati 30mila. Ogni “prestito” si traduce, in media, in una pedalata della durata di 11 minuti e lunga 2 km. A conseguire questo risultato sono stati i 746 utenti del servizio. I 60mila km percorsi in totale hanno consentito di ridurre di poco meno di 11 tonnellate le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Tale sarebbe stato, infatti, il volume dell’anidride carbonica prodotta e diffusa nell’atmosfera se la stessa distanza fosse stata percorsa in auto (calcolando una produzione di 180 grammi di CO2 per km, dato Defra, ente britannico per l’ambiente). Il tragitto più “percorso” è stato quello che unisce la Metropolitana al Comune (con 2.274 viaggi in un senso e 2.250 in direzione opposta).
 
«Sono i numeri ‒spiega l’Assessore alla mobilità Gianfranco Ginelli ‒a descrivere il successo del bike sharing, un servizio che conta oltre 700 utenti. Siamo fortemente convinti della bontà di tale sistema come dimostrato dalla recente installazione di una nuova stazione in via Di Vittorio e di quella già in programma alle Torri Lombarde (grazie alla collaborazione con Unipol). Tale convinzione è rafforzata dal crescente gradimento da parte dei sandonatesi, che in tema di mobilità hanno già ben metabolizzato la buona pratica della condivisione».