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EX CASERMA DEI CARABINIERI: AL VAGLIO LE AZIONI DA INTRAPRENDERE PER LA DECADENZA DEL COFINANZIAMENTO DA PARTE DI REGIONE LOMBARDIA

 Il Comune di San Giuliano ha ricevuto ieri, 5 settembre 2019, comunicazione da parte di Regione Lombardia in merito all’avvio del procedimento di decadenza del cofinanziamento di €1.538.052,48 per l’intervento di recupero ad uso istituzionale e sociale dell’ex caserma dei Carabinieri con la realizzazione di 24 alloggi di edilizia residenziale pubblica.
L’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale per la casa della provincia di Milano (AQST) è stato sottoscritto dal nostro Comune nel gennaio 2008, mentre il 31 maggio 2012 è stato trasmesso a Regione Lombardia il Certificato di ultimazione dei lavori. Nel settembre 2015 l’Ente ha inviato una relazione di aggiornamento sullo stato dell’intervento che evidenziava una serie di problematiche sopraggiunte successivamente al rilascio del Certificato di ultimazione lavori e che riguardavano in primis il fallimento del soggetto attuatore, Genia S.p.a., proprietaria dell’area su cui sorgeva l’edificio oggetto di intervento, ricompreso quindi nella procedura fallimentare.
Da ultimo, il Comune di San Giuliano ha regolarmente informato Regione Lombardia delle proposte di concordato presentate per recuperare il patrimonio pubblico a suo tempo conferito a Genia spa, nonché del formale reclamo – datato luglio 2019 – depositato contro la sentenza del Tribunale di Lodi che ha considerato inammissibile l’ultima proposta presentata.
Commenta il Sindaco, Marco Segala: “Si tratta purtroppo di un prevedibile epilogo dell’ennesima vicenda legata al fallimento di Genia, e che anche questa volta presenta un conto salato alla città. Passate gestioni poco oculate hanno lasciato pesanti debiti, questioni insolute e ipotecato il futuro di San Giuliano. Il nostro impegno di questi anni ha scongiurato il rischio di dissesto finanziario con una politica di rigore e controllo dei conti e al contempo ha cercato di riportare a casa il patrimonio inopinatamente conferito a Genia. Tra i beni in questione figura anche l’ex Caserma, che doveva diventare un luogo di socialità, oltre che sede di 24 nuove abitazioni di edilizia residenziale pubblica.
Tra gli errori commessi su questo fronte rientra anche la mancata acquisizione da parte della precedente Amministrazione del terreno su cui sorge l’edificio. Fortunatamente la nostra Amministrazione ha accantonato parecchie risorse finanziarie per far fronte ai numerosi rischi connessi alla procedura fallimentare di Genia spa. Resta comunque una grande amarezza nel constatare “oltre al danno, la beffa” in quanto, ad oggi, nessun nuovo servizio può essere fornito ai cittadini con tale immobile che deperisce inutilizzato giorno dopo giorno; agli occhi di tutti i sangiulianesi resta solo un’opera incompiuta di proprietà di terzi e ben 3 miliardi delle vecchie lire da restituire a Regione Lombardia.
Noi comunque non ci arrendiamo e stiamo valutando tutte le azioni possibili da intraprendere, tra cui le osservazioni che faremo pervenire alla Regione nei prossimi giorni.”

04517 sgm caserma cc

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