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Differenziata in crescita: a dicembre picco del 61%

Per la prima volta, da quando è stato modificato il modello di calcolo della raccolta, superata la soglia del 60%. E in questi giorni, in distribuzione 740mila sacchetti bio
 
«Con il vecchio modello di calcolo a fine 2016 avremmo superato quota 68%, pienamente in linea con l’obiettivo di mandato fissato al 70%». L’Assessore alle Politiche Ambientali Andrea Battocchio fa il punto della situazione sull’andamento della raccolta differenziata. «Ciò sarebbe accaduto – prosegue l’Assessore – se nel febbraio del 2013 per la differenziata non ci fosse stato uno sorta di “punto zero”. Da allora viene calcolata conteggiando anche i rifiuti raccolti con lo spazzamento delle strade, gli ingombranti tirati su rimuovendo le discariche abusive e con l’esclusione degli imballaggi misti che di fatto, in fase di conferimento, finivano tra gli indifferenziati. Questo ha comportato uno “scossone” a ribasso nella pesatura dei differenziati».  Nel febbraio di quattro anni fa, per effetto del nuovo sistema di calcolo, si passò in un solo mese dal 59,74% (gennaio 2013) al 49,84% (febbraio 2013). Da allora, l’Amministrazione ha lavorato per riportare “in quota” la differenziazione. In quattro anni di lavoro sono stati recuperati 10 punti percentuali, grazie al picco del 61,12% (calcolato secondo i nuovi parametri) toccato nel dicembre dello scorso anno.
 
Tra le attività promosse dall’Ente, nel periodo citato, figura la distribuzione a domicilio (a cadenza trimestrale) dei sacchetti biodegradabili per il conferimento dei rifiuti della frazione umida prodotti dalle utenze domestiche. Proprio in questi giorni è in corso la prima dell’anno: 742mila sacchetti recapitati a domicilio alle oltre 16mila famiglie residenti in città. Entro la fine della settimana ciascun nucleo familiare sandonatese troverà nella casella della posta 45 sacchetti con un portata di 10 litri.
 
«Alla fine del 2016 – conclude Battocchio – abbiamo superato la soglia “psicologica” del 60%. Si tratta di un vero e proprio traguardo. In precedenza, pur con il vecchio calcolo, tale percentuale era stata passata di pochi decimali solo in due occasioni (settembre 2010 e novembre 2012). Tale risultato, inoltre, è in linea con il trend di crescita determinato da scelte politiche oculate».

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