Benemerenza Civica proposta da Ass.Bammet per Ernesto Sperati

BENEMERENZA CIVICA A FAVORE DEL SIG. ERNESTO SPERATI DAL COMUNE DI CASELLE LURANI

(di Claudio Dominioni)

Sabato 19 dicembre u.s., su proposta dell’Associazione Bammet di San Donato Milanese, è stato conferito al sig.  Ernesto Sperati il 1° “Covone d’Argento”, benemerenza civica istituita dal Comune di Caselle Lurani per i propri concittadini che hanno profuso un particolare impegno per il bene della patria e del territorio.

Ernesto Sperati, 96 anni, residente nel comune del lodigiano è stato, per anni, abitante a San Donato Milanese dove, assieme alla moglie Nica Losi, recentemente scomparsa, ha formato una bellissima famiglia con cinque figli. Presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci di Caselle Lurani, dove si è stabilito da pensionato, ha qui collaborato per la realizzazione di spettacoli teatrali, musicali e religiosi per bambini. Particolarmente importanti i suoi interventi nelle scuole per la sensibilizzazione delle nuove generazioni sull’importanza della conservazione della memoria degli eventi di guerra e dei sacrifici fatti da tutti i combattenti d’Italia. Durante l’ultimo conflitto mondiale è stato imbarcato sul Cacciatorpediniere Battisti nelle missioni in Medio Oriente  e poi sull’Incrociatore Colleoni in quelle negli oceani Indiano e Pacifico; non possiamo dimenticare le sofferenze che ha patito durante la prigionia a Massaua e la deportazione che ne è seguita in  Sudan ed in Sudafrica, che non lo hanno comunque distolto dall'agire in favore dei suoi compagni di sventura per rendere meno dura la vita nel campo di detenzione.

A San Donato Milanese è particolarmente ricordato con affetto da tutti i “Bammet – i primi bambini di Metanopoli” come instancabile loro animatore in parrocchia e in oratorio.  E, nell’ambito dell’oratorio e della comunità parrocchiale del villaggio dell’Eni, si è proposto come regista teatrale, organizzatore di eventi e spettacoli ludici e formativi per tutta la comunità parrocchiale, nonché collaboratore e servitore della comunità della Suore di Maria Ausiliatrice.

Con la benedizione del Cardinale,  ha partecipato insieme a Don Pasquale Ripamonti e a Don Valentino Fumagalli alla fondazione del  “Centro Giovanile Paolo VI”  in Metanopoli, posandone la prima pietra, ancora oggi operativo e fonte di ritrovo, cultura e divertimento per tutte le attività estive ed invernali per famiglie genitori, ragazzi e bambini.

Come ha ricordato Gianna Pengo, presidente dell’Associazione Bammet, intervenuta alla cerimonia assieme ad altri “Bammet”, come riportato anche dall’articolo de “Il Cittadino” del 22.12 u.s. a firma di Federico Gaudenzi, “…il Sig. Sperati, a San Donato, è stato come un padre per i bambini del neonato villaggio Eni, animatore all’oratorio e allenatore di basket e membro della filodrammatica. Personalmente, addirittura, ricordo che, quando d’estate con gli altri bambini del villaggio andavamo in colonia a Cesenatico, veniva sempre a trovarci ed a  portarci le caramelle…”.

E‘ intervenuto Claudio Dominioni, amministratore dell’Associazione Bammet: “Chi non ricorda Il Sig. Sperati, come animatore di noi ragazzi del Villaggio Eni? Si trovava in ogni luogo dove fosse necessaria la sua presenza: all’oratorio, in parrocchia, a scuola; noi Bammet gli saremo grati per sempre!”

In occasione della consegna dell’onorificenza, il sig. Sperati, sempre come riportato da “Il Cittadino” ha dichiarato con commozione: “Sono contento che ci siano qui alcuni dei miei bambini. Siete stati e siete ancora la mia vita”, ringraziando per il riconoscimento che ha dedicato alla moglie Domenica Losi, scomparsa ad agosto. “Per questa benemerenza bisogna ringraziare la mia carissima moglie che da poco mi ha lasciato: è stata lei a darmi il tempo di fare il bene della comunità, nonostante la mia numerosa famiglia”.

Come Bammet, possiamo dire con commozione, che è motivo di grande orgoglio avere come nostro “Socio Onorario” il sig. Sperati per aver generosamente speso l'intera sua vita a favore del prossimo e della Comunità tutta.

12/01/2016 Nota della Redazione RecSando: apprendiamo, con dispiacere, che nella giornata dell' 11 gennaio 2016 il signor Sperati è venuto a mancare.