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Favole per Sognare: emozioni a Cascina Roma

Percorso di lettura

L’evento “Favole per Sognare”, organizzato da RecSando, realtà presente sul territorio da oltre trent’anni, ha dato vita a un incontro intenso, partecipato e ricco di significato, dove le favole sono diventate strumento di dialogo, emozione e riflessione.

Favole, sogni e giovani protagonisti: a Cascina Roma “Favole per Sognare” ha trasformato le storie in emozioni condivise

A Cascina Roma, l’appuntamento con  “Favole per Sognare” ha superato i confini della classica presentazione letteraria. L’evento, presentato da RecSando — realtà attiva sul territorio da oltre trent’anni —, si è trasformato in un incontro intenso, partecipato e ricco di sfumature, capace di trasformare la fiaba in uno strumento di dialogo, emozione e profonda riflessione.
Il cuore del pomeriggio ha visto il confronto tra due autrici di generazioni differenti,   Miriam Gargamelli  e Rita Ubertini. Pur con sensibilità diverse, le scrittrici hanno condiviso una visione comune, dialogando attraverso le loro opere:Il drago, il Fiore e la Principessa guerrieraIl Re delle Fiabe.
L’incontro ha dimostrato come la pagina scritta non sia semplicemente un invito a evadere dalla realtà o a continuare a sognare in modo astratto. Al contrario, i libri e le storie raccontate si rivelano un mezzo potente per decodificare il presente, coltivare l’immaginazione come forza attiva e trovare il coraggio di esprimere, nella vita di tutti i giorni, le proprie emozioni più autentiche.
Favole per sognare - Miriam Gargamelli e Rita Ubertini

Non è stata una semplice presentazione di libri, ma un vero e proprio viaggio all’interno del processo creativo che li ha generati. Il pubblico ha avuto l’occasione di scoprire da vicino come prende forma un’opera editoriale: dal primo germogliare delle idee, alla definizione dei personaggi e delle loro caratteristiche, fino alla fase in cui le parole si intrecciano con le illustrazioni e diventano immagini capaci di dare corpo e atmosfera alle storie.

Le immagini che danno forma alle fiabe

Un contributo fondamentale è stato quello dell’illustratrice Isabella Misso,  che ha condiviso con il pubblico un’ampia selezione delle tavole originali realizzate ad acquerello. Opere delicate ma allo stesso tempo ricche di intensità espressiva, capaci di dare forma visiva alle atmosfere delle fiabe e di amplificarne il contenuto narrativo, creando un dialogo continuo tra testo e immagine.

Il suo intervento ha permesso di entrare nel dettaglio del lavoro illustrativo, mostrando come ogni tavola nasca da un processo attento di interpretazione e traduzione delle emozioni in segni e colori. Ci piace ricordare anche il suo contributo storico all’identità di RecSando, per il quale ha ideato il logo, elemento grafico che da anni rappresenta l’associazione e ne sintetizza visivamente lo spirito e la riconoscibilità.

Come nasce un'illustrazione

Particolarmente intenso e partecipato è stato il momento conclusivo dell’incontro, quando l’illustratrice ha dato vita a un disegno in tempo reale davanti al pubblico. Un gesto semplice solo in apparenza, che ha permesso di osservare da vicino la nascita di un personaggio, cogliendo il passaggio graduale dall’idea alla sua trasformazione in segno grafico. In quell’istante è emersa con chiarezza anche la complessità del lavoro illustrativo e la stretta collaborazione che si costruisce tra chi scrive e chi traduce le storie in immagini.

Il progetto, frutto di un percorso condiviso con le autrici durato circa un anno e mezzo, ha richiesto un confronto continuo e una sintonia creativa costante. Un lavoro paziente e articolato, necessario per dare una forma visiva coerente alle emozioni, alle suggestioni e ai mondi immaginati nei racconti, trasformandoli in tavole capaci di accompagnare e arricchire la narrazione.

Le Voci del Futuro: uno spazio aperto per crescere insieme

L’incontro a Cascina Roma è stato reso ancora più significativo dalla forte presenza di giovani,  che hanno portato energia, curiosità e partecipazione attiva all’interno dell’evento. Proprio a loro RecSando ha scelto di dedicare uno spazio specifico, presentando ufficialmente la nuova rubrica del magazine“Le Voci del Futuro”.

Si tratta di un’iniziativa che nasce con un intento chiaro e concreto: costruire un luogo aperto e accessibile in cui ragazze e ragazzi possano esprimersi liberamente, raccontando ciò che pensano, ciò che vivono e ciò che immaginano per il proprio territorio. Un laboratorio di idee e narrazione collettiva che vuole dare spazio a contenuti autentici, capaci di raccontare il presente attraverso lo sguardo delle nuove generazioni.

Spesso si ripete che i giovani siano disinteressati o poco coinvolti nella vita della comunità. Ma nella realtà, molto più frequentemente, accade che manchino contesti in cui possano davvero essere ascoltati, valorizzati e messi nelle condizioni di contribuire in modo concreto. “Le Voci del Futuro” nasce proprio per colmare questo spazio, trasformandolo in opportunità.

La rubrica vuole diventare una rete aperta e inclusiva,  in cui possano confluire esperienze e contributi provenienti da studenti, scuole, associazioni, gruppi culturali e singoli giovani cittadini. I temi sono ampi e trasversali, perché ampio e trasversale è lo sguardo delle nuove generazioni:   ambiente e sostenibilità, creatività e arti visive, innovazione e tecnologia, scuola e formazione, musica e cultura, fotografia e comunicazione, inclusione sociale, fino alle idee e ai progetti pensati per migliorare il territorio. Uno spazio che accoglie anche poesie, riflessioni personali, racconti brevi e pensieri liberi.

Non una rubrica “chiusa” o rigidamente strutturata, ma  un contenitore dinamico e vivo, in cui possono trovare posto articoli, reportage, immagini, video, esperienze di laboratorio e testimonianze dirette. Un ambiente editoriale che non si limita a pubblicare contenuti, ma che vuole generare partecipazione e confronto.

Durante l’evento è stato rivolto un invito esplicito e aperto alle scuole, alle associazioni e ai giovani del territorio: contribuire senza timore di sbagliare, senza la pressione della perfezione, ma con la libertà di esprimersi e mettersi in gioco.

Perché il valore di questo progetto non sta nella forma perfetta dei contenuti, ma nella loro autenticità e nella capacità di creare connessioni reali tra persone e comunità. Il futuro, infatti, non si costruisce da soli e non appartiene a chi alza la voce, ma a chi ha la volontà di immaginarlo insieme agli altri e il coraggio di iniziare a raccontarlo.

Un invito a continuare a sognare

“Favole per Sognare”  ha dimostrato come cultura, illustrazione, emozioni e partecipazione possano ancora generare momenti autentici di condivisione. Non solo un incontro dedicato alle fiabe, ma un’occasione per ricordare a tutti, adulti e ragazzi, che i sogni non sono un altrove lontano: sono una possibilità concreta, se coltivata, condivisa e resa viva nel territorio e nelle nuove generazioni.

Per chi non ha potuto essere presente, resta l’invito a entrare comunque in questo universo narrativo e visivo fatto di storie e delicate illustrazioni ad acquarello, realizzate a mano. Un percorso da vivere con lentezza, lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla meraviglia che abitano queste storie e le loro illustrazioni.

Un invito, più che una conclusione: tornare a immaginare senza timore, a riconoscere la bellezza nelle piccole cose, a dare spazio alla creatività come forma di libertà. Perché sognare non è un gesto infantile, ma un atto necessario.

Lascia che queste fiabe entrino nella tua collezione

Le fiabe non finiscono con la conclusione di un evento: continuano a vivere nelle pagine, nei colori e nelle emozioni che sanno accendere ogni volta che vengono aperte.
Se questo viaggio tra immaginazione e illustrazione ha suscitato curiosità, è possibile approfondire questo percorso e lasciarsi accompagnare ancora più a fondo nell’universo di Gargalibri, dove ogni storia diventa un piccolo mondo da esplorare, condividere e regalare.
Per chi desidera scoprire di più o portare a casa queste narrazioni, ecco i punti di riferimento per trovare i volumi e per saperne di più:
 
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