La burocrazia annulla la “voglia di fare” del Comitato di quartiere Borgolombardo.

E' lo stesso presidente del Comitato, Antonio Petrullo,  che  comunica l'annullamento della festa della mamma prevista nel prossimo mese di maggio, a causa delle imposizioni arrivate da Regione Lombardia che  "obbliga di fare un bando per la presenza di possibili partecipanti – commercianti, hobbisti ed altro ancora".

E continua "alla realtà dei fatti non mi sento di andare avanti per organizzare tale festa. Lunedi 20 febbraio annullerò tutto il lavoro fatto da settembre 2016". E conclude il comunicato –  inviato oltre che agli organi di stampa al sindaco Marco Segala e all'Assessore al Commercio Maria Grazia Ravara – riferendo che con questi condizionamenti burocratici,  non saranno più programmati eventi.
Ma la sconfitta maggiore, a mio parere (n.d.r.), sarà l'annuncio da parte del sig. Petrullo dello  scioglimento il prossimo mese di marzo  del Comitato di quartiere Borgolombardo,  costituito circa cinque anni fa,   che  tanto ha fatto per gli abitanti, interloquendo  con le amministrazioni comunali,  con l'intento di collaborare  per evidenziare  i problemi e le criticità del quartiere, ma anche per farlo "vivere", inventandosi e organizzando  la festa di quartiere, con giochi in strada, musica, bancarelle e hobbisti nostrani e non.
L'ultima denuncia ,  quella dopo l'incidente che ha coinvolto un'auto e una bicicletta, per fortuna senza gravi conseguenze, il 26 gennaio u.s. all'incrocio tra via Crociate e via Parlamento. Un incrocio la cui "pericolosità è stata più volte segnalata negli ultimi anni" ci dice il Sig. Antonio, senza risultato di soluzione. Noi di Borgolombardo non sappiamo più cosa fare….

Redazione RecSando  – Angela Vitanza