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Il Giro d’Italia per la Pace arriva a Viboldone

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Sabato 26 settembre una camminata da San Giuliano Milanese all’Abbazia di Viboldone. Al centro della giornata la Lampada della Pace di Assisi e l’impegno delle comunità per una cultura della pace.

 La pace rischia di diventare una parola che pronunciamo spesso e ascoltiamo sempre meno. La vediamo scritta sui manifesti, nei documenti ufficiali, nelle dichiarazioni delle istituzioni, ma intanto le guerre continuano, i conflitti si moltiplicano e l’idea che la sicurezza possa dipendere soprattutto dalla forza militare sembra tornare a occupare uno spazio sempre più grande nel dibattito pubblico.

È anche per questo che una camminata può assumere un significato che va oltre il semplice gesto simbolico.

Sabato 26 settembre il “Giro d’Italia per la Pace”  farà tappa nel Sud Est Milano, con un percorso che partirà da San Giuliano Milanese e arriverà all’Abbazia di Viboldone. L’iniziativa nasce nell’ambito delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco ed è promossa dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani,  dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace  e dalla Fondazione PerugiAssisi.

L’appuntamento è alle 9.30 al piazzale della Stazione di San Giuliano Milanese. Alle 10 partirà la camminata verso Viboldone, con arrivo previsto alle 10.30 nel piazzale dell’Abbazia.

Ma il vero protagonista della mattinata sarà un simbolo che arriva da Assisi: la Lampada della Pace.

Una lampada non ferma una guerra, non convince da sola gli eserciti a deporre le armi e non risolve i conflitti internazionali. Può però ricordare qualcosa che nel rumore quotidiano rischiamo di perdere: la pace non è un concetto astratto affidato soltanto ai governi e alla diplomazia. È anche una scelta culturale, educativa e civile che può partire dalle comunità.

La Lampada sarà accesa durante la cerimonia curata da don Nicola Cateni, davanti all’Abbazia di Viboldone. Un luogo che, per la sua storia e per il suo valore spirituale e culturale, sembra particolarmente adatto a ospitare un momento nel quale fermarsi e riflettere.

Seguiranno gli interventi e i saluti di don Nicola Cateni, della Madre Badessa di Viboldone, del Sindaco, dell’associazione Liberi Pensieri e dell’assessore Ravara.

Ci sarà poi un passaggio concreto: la sottoscrizione della Dichiarazione “Città per la Pace” da parte degli Enti e delle Associazioni che hanno aderito al Patto di Assisi.

È forse questo l’aspetto più interessante dell’iniziativa. Perché parlare di pace è facile. Più difficile è trasformare quella parola in un impegno condiviso, coinvolgendo amministrazioni, associazioni, scuole e cittadini.

Il Giro d’Italia per la Pace non pretende evidentemente di cambiare il corso della storia attraverso una camminata. Ma può fare qualcosa di più semplice e, proprio per questo, importante: creare uno spazio nel quale persone diverse possano ritrovarsi intorno a un’idea comune.

Camminare insieme, in fondo, significa anche questo. Per qualche chilometro si procede nella stessa direzione, senza che nessuno debba essere lasciato indietro.

Sabato mattina il percorso sarà breve. La domanda che porta con sé, invece, è molto più grande: quanto siamo ancora disposti a considerare la pace non come una dichiarazione, ma come un progetto da costruire ogni giorno?

A Viboldone, per una mattina, quella domanda avrà anche una luce.

Appuntamento sabato 26 settembre alle 9.30 al piazzale della Stazione di San Giuliano Milanese.

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