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Salotto Letterario

Il Salotto Letterario di Barbara Ciotta

Ho sempre avuto la passione per l’arte in tutte le sue forme, in particolare grafico-pittoriche e design così, circa 4 anni fa, ho deciso di iscrivermi ad un corso di pittura spinta soprattutto da un’esigenza di ricerca interiore

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ANTONIO IALENTI - DIPINTI

Quando l’arte non muore mai…

’arte è davvero intramontabile, la bellezza rimane nelle opere realizzate che passano alla storia. I dipinti di Antonio Ialenti sono meravigliosi e meritano di essere valorizzati oggi più che mai.

La luce, la cura dei dettagli, la gioia sono presenti nelle sue opere e i colori così vivi mettono molta serenità.

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L’ Arte di Antonella Zaffanella

Nata a Milano, vive nella provincia di Lodi.

Con il marito, da 35 anni hanno un’attività di parrucchieri nella città di Peschiera Borromeo, ma la passione di Antonella oltre al suo lavoro è quella di creare “oggetti con le sue mani” …

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“Nerina giramondo”, favola esopica della salentina Antonella Tamiano

L’altra veste indossata da Antonella Tamiano, scrittrice salentina dal multiforme ingegno, la rende ancora più splendida di quanto lo sia normalmente.
Perché alla sua arte di scrittrice di romanzi d’amore e gialli misteriosi, aggiunge quella pittorica di illustratrice. La costante in tutte le sue opere è la collocazione geografica delle storie e avvenimenti: la sua terra, il Salento, che avvolge come madre i personaggi e li consola dal loro peregrinare non solo geografico ma spirituale, guarendoli dall’ansietà.

L’altro ingrediente, mai sopito, è l’amore o meglio la sua ricerca spasmodica. Per questo le sue eroine assomigliano a tanti Orlando furioso, non Angelica che sfugge alle insidie amorose. Questo tocco di insania e di follia del senso di libertà inappagato contagia anche la piccola formichina Nerina, che vive felicemente nel suo regno, Boscolandia, ricco di fiori variopinti e inebriante di profumi, accanto ad una miriade di animaletti che condividono con lei un mondo di apparente felicità, forse assuefazione.

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Ma che ti frilla in testa

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Salotto Letterario

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Sul volantino che pubblicizzava l’evento culturale che si è tenuto,il 30 novembre 2019 in Sala Previato a San Giuliano Milanese, è raffigurato un frulllatore.
Il titolo della serata, del resto, “Ma che ti frilla in testa”, al di la del fatto che si parlava di romanzi pubblicati dalla Casa Editrice Frilli, ricorda se non altro per assonanza il frullatore.

Il ventre della Balena … 100 km di acqua

Martedì sera, 5 novembre, a Cascina Roma, San Donato Milanese, si è tenuto l’incontro letterario con Sergio Marchi e Gabriele Caproni, autori del libro thriller “Il ventre della Balena” presentato da Tiziano Cornegliano, docente al master di editoria cartacea e digitale, all’università Cattolica di Milano. Di fronte ad un pubblico interessato, gli autori hanno raccontano la genesi del libro mentre alle loro spalle venivano proiettate le fotografie del progetto “100 km d’acqua”.

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Doppio Delitto, le interviste a due autori del Noir

Doppio Delitto al Caffè Minerva – Tutte le sfumature del giallo, raccontate da Marina Bertamoni e Oscar Logoteta

intervistati da Piera Scudeletti del Circolo Letterario 6×4, per la Rubrica Il Salotto Letterario di RecSando, rendiamo disponibile per l’ascolto il Podcast

Sabato 22 gennaio Piera Scudeletti del Circolo Letterario 6X4, indomita lettrice, ha incontrato presso il book corner del Caffè Minerva due scrittori di punta di Frilli, e amici del Circolo: Marina Bertamoni e Oscar Logoteta.

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#AppuntidiSvista: Da quel treno per l’avvenire

Da quel treno per l’avvenire

Dicono che la prima volta in treno non si dimentica mai, e io spero che sia veramente così.
Fuori dal finestrino il mondo sfreccia come se ci volesse scappare di mano, veloce e inosservato, si dimentica che noi lo abitiamo, è come se volesse farci il dispetto di ignorarci.
Le gallerie… adoro le gallerie! Mi fanno sentire così libera… talmente buie e chiuse che si sente il sapore della libertà, l’essenza del viaggio e la nostalgia del ritorno.
Prima fermata a Reggio Emilia, il treno piano piano rallenta, come se dovesse cercare per la prima volta il suo binario, la sua fermata.

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Un libro, un gesto di amicizia, un bastone per Tommaso

Un Bastone per Tommaso è un gesto di Amicizia

Il 14 Aprile alle ore 15:00 nel primo #BikePoint di San Donato Milanese , il Caffè Minerva di Piazzale Supercortemaggiore 3, le associazioni Circolo Letterario 6×4 e RecSando / Bicipolitana Network, consegneranno il bastone per ciechi LetiSmart Luce a Tommaso Di Pilato, amico di RecSando e cittadino sangiulianese. Il bastone verrà consegnato direttamente dall’inventore Marino Attini, Presidente della sezione di Trieste dell’Unione Italiana Cechi.

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Una Bambina da salvare - Raphaëlla Angeri

Una bambina da salvare

Il 3 marzo presso il Caffè Minerva abbiamo incontrato la scrittrice Raphaëlla Angeri per presentare il suo libro UNA BAMBINA DA SALVARE, una storia vera, anzi, una storia personale, dato che la protagonista è la scrittrice stessa.

Il libro, che non sappiamo bene come definire, perché non è un romanzo, non è una cronaca giornalistica, diremmo piuttosto una specie di diario, racconta una brutta storia di sfruttamento e prostituzione minorile.
La storia inizia con il racconto della grande amicizia che Raphaëlla, da bambina, emigrata in Belgio con la sua famiglia, stringe con Lisette, una sua coetanea, che vive una difficile situazione famigliare (madre prostituta, nonna alcolizzata).

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Angeli Mutanti, il nuovo disco della REALE ACCADEMIA DI MUSICA

Reale Accademia di Musica – Angeli Mutanti

Angeli Mutanti è il nuovo album. Si potrebbe dire che è il loro primo album, anche se la Reale Accademia di Musica nacque tanto tempo fa nell’era del prog italiano. Dopo oltre 40 anni esce il loro nuovo album il 28 Febbraio 2018
Mi sorprende e mi affascina per la sua ricchezza di arrangiamenti avanguardistici . I brani sono delle vere e proprie poesie interpretati dalle bellissime voci maschile e femminile di Pericle Sponzilli e Erika Savastani
Si nota già dalle prime note l’esperienza di un gruppo prog nato nel periodo più creativo degli anni 70, che sa mescolare con maestria la canzone d’autore, la ricerca , lasciando ampio spazio a parti strumentali tipicamente neo- progressive

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Intervista a Benedetta Murachelli – appassionata di scrittura da sempre…

Benedetta Murachelli, nasce a Cemmo, piccolissimo bordo della Valcamonica, ricco di storie scritte sulle pietre. Vive a Peschiera Borromeo dal 2008, ha la responsabilità e il piacere di condurre un efficiente laboratorio di scrittura. Scrive per sé, per la sua grande famiglia, per gli amici, per i suoi ex alunni. Scrive perché le fa compagnia, e la consola.
 
A voi l'intervista di Benedetta, pubblicata sul numero di Aprile dell'Impronta.

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Il maestro di musica Cesare Ceo: Avete ascoltato il suo nuovo album DUETS ?

Cesare Ceo è il maestro di musica, del #SudEstMilano.
Ha alle spalle 15 anni di insegnamento nelle scuole pubbliche ai nostri figli.
Vogliamo farvelo conoscere meglio, perchè non è un solo l'insegnante di flauto nelle scuole primarie del Sud Est Milano. 
In occasione del suo ultimo lavoro solista, l'album Duets, vi raccontiamo la sua storia.

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Il Salotto Letterario con Gino Marchitelli per ricordare la Resistenza

Il Circolo Letterario 6×4  intervista Gino Marchitelli in Cascina Roma, in occasione del suo ultimo libro "Il Barbiere Zoppo"

E' stata una serata inusuale quella che si è svolta Giovedi sera 28 aprile in Cascina Roma. Ad organizzarla due associazioni culturali sandonatesi, entrambe fanno parte del Forum Associazioni Culturali. Con il patrocinio del comune di San Donato Milanese RecSando e il Circolo Letterario 6×4 hanno organizzato il lancio ufficiale della Rubrica il Salotto Letterario, invitando a parlare del suo ultimo libro IL BARBIERE ZOPPO, l'autore Gino Marchitelli, sangiulianese.  Ad intervistarlo Piera Scudeletti, del Circolo Letterario 6×4. E' l'occasione per dialogare, i partecipanti sono attenti ad ascoltare, si parla della situazione attuale, delle condizioni precarie del lavoro, Gino ci racconta anche parte delle sua vita, delle sue esperienze lavorative e delle persone che ha conosciuto in giro per l'Italia durante le presentazioni dei suoi libri. E si scopre che nei suoi libri c'è sempre spazio per la musica, Gino ci chiede se può leggere uno stralcio di un suo romanzo e mentre legge, in sottofondo ad accompagnare le sue parole suona "Pugni Chiusi" dei Ribelli, con alla voce il grande Demetrio Stratos. Una bella serata che ci ha permesso di stare insieme, in cui si è messo in pratica il senso della Letteratura: il piacere di far sentire chi siamo, il perchè del bisogno di condividere e di incontrarsi. Alla fine  dopo serate come queste ci si sente meglio e meno soli.

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Ciao Walter Veltroni, grandissimo il successo a Cascina Roma

Si è tenuta il 14 Novembre 2015 la presentazione del nuovo libro di Walter Veltroni, intitolato “CIAO” un libro che racconta la storia di suo padre Vittorio. Cascina Roma era stracolma di persone, c’erano veramente tutti. Walter è un grandisismo uomo che ha deciso di abbandonare la politica e di farla tutti i giorni dall’esterno, senza imposizioni di partito. Inizia la serata con una doverosa riflessione sui fatti di Parigi, sul massacro del Venerdi 13 Novembre 2015 e una premessa che invita i presenti alla fine della serata a non rivollgergli domande inerenti alla politica, ma solo rivolte al tema della serata.

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Storia di un uomo qualsiasi che qualsiasi non è

di NADIA VISCONTI

STORIA DI UN UOMO QUALSIASI
CHE QUALSIASI NON E’

Confidenze di un anziano Odisseo
A cavallo tra il XX e il XXI secolo

Nell’illustrazione:  “Idillio” di Nadia Visconti

“Tre sono le Moire, di bianco vestite, che Erebo generò dalla Notte, e rispondono ai nomi di Cloto, Lachesi e Atropo.  Atropo è la più piccola di statura delle tre, ma la più terribile.  Zeus, che pesa sulla bilancia le vite degli uomini e informa le Moire delle sue decisioni, può si dice, cambiare parere e intervenire in favore di chi vuole, anche se il filo della vita di costui, filato dal fuso di Cloto e misurato da Lechesi, sta per essere reciso dalle forbici di Atropo ….”

Alzo lo sguardo dal libro che sto leggendo e istintivamente lo dirigo sul mio quadro appeso sulla parete di fronte a me:  il gatto che ho dipinto sembra fissarmi un po’ imbarazzato dal fatto che alle sue spalle i volti di un uomo e di una donna fatti di cielo e delineati da due alberi che s’intrecciano, stanno per baciarsi.
“Chissà che effetto farà il mio dipinto sui visitatori della mostra … Certo devo affinarmi molto nella tecnica …” e con un sospiro scorro le belle tele degli altri artisti espositori.
Ma non c’è storia:  a parte i quadri, le sculture, il mio gatto imbarazzato e me, questa mattina non c’è anima viva nella sala.

Mi appresto a riprendere la mia lettura quando dalla porta scorgo fare capolino un viso a me noto.
“Ciao Leonardo, come stai ?”  Mi alzo per stringergli la mano.

Ho conosciuto Leonardo qualche anno fa ad un corso per aspiranti volontari ospedalieri e da quando entrambi siamo diventati volontari effettivi abbiamo avuto modo di vederci saltuariamente in occasione di incontri e riunioni.

Leonardo è un personaggio nel suo genere.  Nonostante conti ormai 80 primavere al suo attivo è giovane dentro e fuori e darebbe la birra a molti cosiddetti sbarbati.  Il suo viso, ancora levigato, luminoso e terso, sempre abbronzato, denota una personalità solare e sanguigna.

“Non mi posso lamentare” risponde lui alla mia domanda.  “Alla mia età ci si barcamena al meglio, cercando di appagarsi con gli unici due piaceri che ci rimangono:  la buona tavola da una parte, ed io, credimi, non mangio molto ma mangio di tutto un po’, e dall’altra continuando ad avere una vita sessualmente attiva.  Non mi vergogno a dirlo, sai, ma con mia moglie faccio ancora all’amore …”.
Lo guardo tra l’imbarazzato e il compiaciuto.  “Credo che fare all’amore faccia bene in tutti i sensi – intervengo io – l’ho letto anche su un giornale;  pare che allunghi la vita prevenendo le malattie carcio-circolatorie e addirittura il cancro”.

“Amare è un’arte – continua lui – e io devo molto alle francesi.  Ero in marina, all’epoca, di stazza in Francia, ti parlo di quando avevo 18 anni.  I periodi di astinenza erano lunghi quando si era imbarcati e, come puoi immaginare, l’astinenza a quell’età è dura.  Così, quando ci veniva concesso di andare a terra, ci si dava alla pazza gioia.  Io ero poco più che un mandrillo frettoloso, ma quelle signore mi hanno insegnato l’arte di amare”.  Fa un respiro profondo, poi aggiunge:  “Anche le tedesche la sanno lunga in questo campo”.

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Le Poesie “Gattose”

Le poesie "gattose" di Nadia Visconti, non perdetevele, leggetele e diffondetele. Un buon modo per far crescere in ciascuno di noi la consapevolezza e il rispetto per gli animali. E da come ci vengono descritti questi gatti, ci viene da pensare che Nadia sia in contatto con loro, che abbia capito il loro linguaggio e con le sue poesie … in fondo in fondo voglia svelarci che anche i gatti capiscono il linguaggio e gli stati d'animo degli umani.

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#Musica: Luca Zeni – Il primo album dell’artista emergente del Sud Milano

LUCA ZENI – the sun and the rain

Il disco si apre con la canzone Devil Inside. Un'inizio tranquillo di chitarra e poi… l'esplosione di suoni che nota dopo nota prendono forma per trasformarsi in un'avvinciente melodia che richiama a nostro avviso i suoni degli Opeth e dei Porcupine Tree.

 

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Poesia: Matita simbolo di Libertà e di Pace

MATITA SIMBOLO DI LIBERTA’ E DI PACE

Libertà e Pace e un diritto
Che a tutta l’umanità, piace.

con orgoglio e civiltà,
a colpi di matita, la difendiamo.

Ma quando con la matita,
ironicamente scriviamo,
o disegniamo.
facciamolo con cautela
e compiacenza,
non drammatizziamo.

Sempre allerta e appuntita,
la teniamo.
Con fumetti, parole Ironiche
e poetica, la trionfiamo.

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Podcast Letterario: Cos’è l’amicizia ?

Si prende spunto da un libro per parlare di Amicizia [circolo letterario 6×4] Podcast RecSando

 

Si prende spunto da un libro per parlare di Amicizia [circolo letterario 6×4] Podcast RecSando by Recsando on Mixcloud

 


La sera del 30 Ottobre 2014, un gruppo di persone, si sono incontrati prendendo come spunto il Libro "LE BRACI" un romanzo dello scrittore ungherese Sándor Márai, per dialogare sul tema dell'amicizia.
Dall'incontro sono scaturite un po' di domande, che qui riprendiamo, per trovare delle risposte. (ascoltate il PodCast per rivivere la serata)
01) Perché debbo seguire il condizionamento esterno ?
02) Che peso ha la pressione sociale sull'individuo ?
03) Che peso ha l'eros nei rapporti di amicizia ?
04) Che cos'è l'amicizia ?
05) C'è bisogno di definire l'amicizia?
06) E' possibile l'amicizia tra un uomo e una donna ?
07) Quanto siamo disposti a comprendere e perdonare in un rapporto d'amicizia ?
08) Il tradimento costituisce la fine di un'amicizia ?
09) C'è differenza strutturale tra l'amicizia maschile e l'amicizia femminile ?
10) L'amicizia può basarsi sul tradimento di se stessi ?
11) E' possibile accogliersi nel tradimento e approfondire così la relazione ?

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Perché è importante leggere le favole ai bambini…

Leggere le favole ai bambini è un uso antico, un rito d'amore, un momento d'incontro e crescita…

Il rapporto genitore – bambino, rappresenta la più importante delle relazioni d’affetto nella vita di ciascun individuo. Questa enorme importanza dipende dal fatto
che “ noi genitori siamo le mani, le voci e le strade che conducono il bambino alla scoperta di ciò che non conosce, ovvero alla scoperta del mondo ”. Nostro figlio si affida ed abbandona a noi e nostra è la responsabilità di introdurlo alla vita! Molti sono gli insegnamenti che dovremmo affidare al nostro bambino per prepararlo alle cose del mondo e molti sono gli strumenti educativi che possiamo scegliere.

 

Non dobbiamo trascurare il fatto che l’educazione è un processo continuo ed ininterrotto, noi “istruiamo” continuamente i nostri figli perché i piccoli osservandoci “decidono” cosa diventeranno da adulti e come si comporteranno. Si dice dei bambini che sono il risultato dei comportamenti dei genitori. È vero, lo sono! I bimbi guardano, scrutano ed infine imitano, fanno loro il modo di essere di mamma e papà, ovvero formano la loro personalità ricalcando quella delle figure di riferimento primarie. Dunque è nostro compito vivere quotidianamente il rapporto con i figli con la coscienza che li stiamo accompagnando verso la vita adulta a cui vanno preparati e non semplicemente condotti!

 

Si educa parlando, spiegando, confrontandosi, chiarendo e dando il buon esempio, ammonendo, sgridando – se è il caso -, ma anche giocando e partecipando al mondo “bambino”, ovvero calandosi nel fantastico immaginario dei piccoli.

 

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