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CS: 5 Stelle San Donato

Chiusura del Consultorio: il PD rappezza contro la decisione del Sindaco

Come andrà a finire il consiglio comunale di stasera con le due mozioni che si oppongono alla chiusura del consultorio familiare a San Donato Milanese?
Probabilmente ogni gruppo consiliare voterà la propria e quindi passerà quindi solo quella proposta dalla maggioranza guidata dal PD locale. Nonostante Checchi & Co siano gravemente in ritardo nell'allinearsi al fronte degli altri "parenti" di partito nei comuni confinanti, a causa di una non netta presa di posizione del nostro sindaco durante l'assemblea dei sindaci lo scorso 20 luglio, con questa mozione cercheranno di salvarsi la faccia ai tempi supplementari.

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Centro Direzionale ENI: da sogno a incubo per la città

“AAA Vendesi. Importante compagnia petrolifera italiana vende a San Donato Milanese terreno edificabile per la realizzazione di un edificio direzionale di 65.000 mq. – Per ulteriori informazioni, cliccare qui: http://www.immobiliare.eni.it/backend/news-archive/10695 -”

 No, non siamo diventati improvvisamente mediatori immobiliari (ce ne guardiamo bene), ma con questo comunicato vogliamo evidenziare come ENI chiarisca definitivamente la sua posizione sul futuro del piano immobiliare detto “De Gasperi Est”, rimangiandosi i bei proclami, fatti propri dall'amministrazione sandonatese a guida PD, sulla sua volontà di riportare gli investimenti sul territorio di San Donato Milanese.

 Sì, si tratta proprio del famoso VI palazzo uffici, proprio quello, quello che quando il PD era all'opposizione aveva tanto osteggiato fino ad arrivare al ricorso al TAR, ma che poi, una volta al governo della città ha quasi osannato, arrivando "all'inchino" con l’approvazione della variante per l'innalzamento dell'Icon Tower.

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Rocca Brivio: salvataggio a parole, fallimento nei fatti

Il destino di Rocca Brivio appare ormai inesorabilmente deciso per volontà di coloro che l'hanno manchevolmente amministrata negli ultimi 18 anni.

L'ultimo atto di questa farsa, che potrebbe essere degna trama di un classico della commedia all'italiana, se non fosse per tutti i soldi pubblici che vi sono stati finora spesi, vede protagonisti i soliti noti: amministratori incapaci e società inadempienti.

Mentre i sindaci Checchi (San Donato Milanese) e Lorenzano (San Giuliano Milanese) continuano a proclamare la volontà di mantenere pubblica la gestione della Rocca con gli stessi protagonisti che hanno condotto sul baratro la società pubblica Rocca Brivio Sforza, sono intervenuti altri fatti sconcertanti in questa lunga storia di mala amministrazione.

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Rocca Brivio: quello che non si deve sapere e raccontare

Il PD san donatese ha dimostrato, ancora una volta, quale “forte considerazione” abbia del ruolo svolto dal consiglio comunale e come intenda veicolare l’informazione a senso unico verso i cittadini.

Sulla “questione Rocca Brivio” il Movimento 5 Stelle di San Donato ha richiesto, insieme a tutti gli altri consiglieri di minoranza, che fosse convocata una adunanza aperta del consiglio comunale, così come previsto dallo statuto e dal regolamento del consiglio comunale, ma ciò è stato negato senza che venissero realmente esplicitate le motivazioni per le quali si vieta di informare pubblicamente nella sua sede istituzionale i cittadini sullo stato di avanzamento della liquidazione di una società pubblica partecipata dal nostro comune.

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Piccoli Bomba Contro la Puzza,, ovvero la verita’ dietro i cantieri innovativi di San Donato Milanese

Il 1° Dicembre scorso, i sindaci Checchi (San Donato Milanese) e Lorenzano (San Giuliano Milanese) si sono presentati alla stampa in pompa magna insieme ai vertici di CAP Holding, gestore monopolista della rete idrica locale, per “glorificare” i cantieri in corso per il completamento – in zona Cesarini – della rete fognaria dei due comuni.
 
Le truppe del nostro premier possono congratularsi; anche qui a San Donato abbiamo assistito ad un’operazione di marketing renziano in piena regola: concentrare l’attenzione sul dito che luccica in primo piano, per non far scorgere, in questo caso quasi letteralmente, la montagna di cacca che c’e’ dietro.
I sindaci, entrambi del PD, sfoggiando i loro “cantieri innovativi”, ben si guardano dal divulgare che lo stanno facendo in extremis e sotto la minaccia di maxi-multe (715.000 euro al giorno) da parte dell’UE. I cantieri del PD servono infatti per regolarizzare la situazione vergognosa, esistente da sempre, del mancato allacciamento di parte di Via Di Vittorio e di Borgo Lombardo alla rete fognaria urbana.

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No TOEM sul Parco Sud, i sindaci si mobilitano ma Checchi non c’ e’

La Tangenziale Ovest Esterna (TOEM) è un progetto firmato dalla Regione Lombardia che prevede la costruzione di una strada a scorrimento veloce tra Melegnano e Malpensa. 40 chilometri di asfalto e cemento che metteranno a rischio non solo la salute delle persone ma anche un patrimonio agricolo ricco di cascine, abbazie, corsi d’acqua e percorsi ecologici.

Se prendiamo due esempi recenti molto simili la TEEM e la BreBeMi vediamo che ancora una volta le lobby del cemento e dell’asfalto si preparano a spianare non solo il Parco Sud ma anche a svuotare le casse pubbliche con costi a lievitazione libera. La BreBeMi per esempio partita con un costo preventivato di 800 milioni di euro ha chiuso con un costo totale pari a tre volte tanto: 2,4 miliardi di euro. 

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Scuola di Bolgiano: il Ministero dell’Istruzione fa il “Ponzio Pilato”

A 6 mesi dalla presentazione presso la  VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) della Camera dei Deputati della interrogazione che chiedeva di chiarire le motivazioni che hanno portato alla chiusura della Scuola di Bolgiano, prima firmataria la deputata portavoce M5S Paola Carinelli, ieri è giunta finalmente una risposta.

Questa “risposta”, se così vogliamo chiamarla, ben evidenzia l’attenzione che questo Governo e i suoi referenti periferici, riservano alla “buona scuola”, sempre più destrutturata e lontana dalle esigenze reali dei cittadini che, con sempre più forza, si oppongono alla macelleria sociale in atto nel Paese.

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Mezzo milione di euro non fa differenza: Dalle ruspe di Salvini alle gru di Checchi

Lo scorso 23 luglio c.c., il Consiglio Comunale guidato dal PD ha approvato una variante al PGT (ex piano regolatore) per trasformare un’area destinata a verde pubblico in area edificabile. In netto contrasto con quanto il PD dichiarava nel suo programma parlando di CEMENTO ZERO. L’obiettivo è consentire la costruzione di un Hotel a tre stelle di cui beneficeranno il costruttore, il proprietario del terreno e l’ENI che ha già manifestato, il suo interesse ad utilizzare alcune camere per i propri dipendenti. Per giustificare questa ennesima distruzione di suolo verde, che contraddice il programma stesso di governo della giunta Checchi, sono state addotte tre motivazioni principali:

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Rocca Brivio: prima di pensare al futuro (incerto) si faccia chiarezza

I gruppi consiliari del Movimento 5 Stelle di San Donato Milanese e San Giuliano Milanese, dopo aver chiesto a più riprese ai sindaci dei rispettivi comuni di far chiarezza sulla messa in liquidazione della società Rocca Brivio Sforza Srl, ottenendo solo risposte evasive ed incomplete, hanno deciso di interpellare la Corte dei Conti e l’Associazione Nazionale Anti Corruzione (ANAC) per dar vita ad una operazione “trasparenza” sulla gestione passata.

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La chiusura della Scuola di Bolgiano arriva in Parlamento

Il Movimento 5 Stelle chiede direttamente al Ministero dell’Istruzione di intraprendere iniziative al fine di mantenere le due sezioni della Scuola dell’Infanzia di Bolgianonella loro attuale collocazione.

Nonostante tutte le richieste di ripensamento pervenute alla giunta Checchi, non solo da parte dei genitori della Scuola dell’Infanzia di Bolgiano, ma anche e soprattutto dai tanti che si trovano ora in situazione di estremo disagio a causa delle liste di attesa venutesi a creare di conseguenza nelle altre scuole materne dopo la decisione di chiudere la scuola di Bolgiano, le poche risposte che arrivano continuano ad essere incentrate ed attestate su posizioni di estrema rigidità e non ascolto delle esigenze dei cittadini.

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