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Redazione RecSando – Ilaria Cremonesi
Forum Associazioni - Foto: Pietro del Monte

ORTOgrafia di un'esperienza
Orti Urbani da quarant'anni a San Donato Milanese


Giovedì 11 Giugno, si è tenuta presso Cascina Roma la presentazione di “Ortografia di un'esperienza – Riflessioni sul concetto moderno di un orto: per coltivare ortaggi e relazioni sociali”, presentata da Giuseppe Fiorito della sezione orti di Eni polo sociale, in collaborazione con il Comune di San Donato Milanese – assessorati all'ecologia e all'Expo.


L'assessore alle politiche ambientali, Andrea Battocchio introduce la presentazione degli orti sandonatesi, come mezzo di piccola coltivazione di ortaggi e rapporti interpersonali, passando la parola ad uno storico ortista del nostro territorio, Biagio Vallefuoco : “ENI ha dato vita agli orti mettendo a disposizione spazi per poter ricreare ambienti naturali, come quelli delle terre d'origine dei suoi dipendenti ed anche come strumento di svago, socialità e condivisione di esperienze e passioni comuni” spiega, sottolineando come l'orto sia un'esperienza umana da condividere con tutti, compresi bambini e disabili, proponendo anche dei percorsi sensoriali per i non vedenti.

Fanno seguito gli interventi delle Prof.sse Maria Antonietta Breda e Maria Chiara Zerbi, docenti dell'Università Statale di Milano e della Ricercatrice Nora Bertolotti.

“Mattei negli anni cinquanta aveva avviato alla costruzione strategica degli uffici della società e la conseguente realizzazione di un villaggio per il benessere dei dipendenti” introduce la Prof.ssa Breda guidandoci in un viaggio alla scoperta della storia dei nostri orti sandonatesi.
Gli orti a San Donato sono nati, quindi, come orti aziendali, diventati però oggi un'opportunità di tutti coloro che vogliano immergersi in questa avventura.

Galleria Fotografica - a cura di Pietro del Monte

Come vivono invece gli orti negli altri paesi? La Prof.ssa Zerbi ci guida all'esplorazione di realtà differenti dalla nostra , portandoci a conoscenza di esperienze internazionali in cui l'orto viene visto sotto forma di “sanatorio domestico”, come reazione sociale alla malavita nei quartieri malfamati di Manhattan o come mezzo di sopravvivenza durante la guerra. Gli orti fanno parte della nostra vita da anni e anni, costituendo un valido mezzo di aggregazione e crescita sociale ed è importante in una società urbanizzata lasciare spazio a piccoli appezzamenti di terreno, per la natura.
Ultimo ma non meno importante, l' intervento della Dr.ssa Bertolotti che ci riporta al nostro angolo di quotidiano, spiegandoci come vengono vissuti gli orti urbani di Via Fiume Lambro, ovvero come un grande condominio con cui condividere, scambiare e rafforzare l'identità di un luogo rendendo partecipi grandi e piccoli alla natura.
Gli orti urbani aumentano la biodiversità sia animale che vegetale, essendo luogo ideale per numerosi insetti quali le api, fondamentali per la sopravvivenza umana.

Nel concludere la conferenza, l'assessore Chiara Papetti ha ricordato che per la prima volta dalla nascita gli orti sandonatesi avranno un palcoscenico d'eccezione. Infatti Expo 2015 parla di noi in occasione del progetto “Nutrimenti”, rientrando nel tema “Nutrire il Pianeta – Energia per la vita”.
 

Ed ora non vi resta che diventare parte attiva di questa grande esperienza!
La prima occasione sarà domenica 14 giugno, per la Festa degli orti 2015:
Orti in Festa 2015, una grande festa di socializzazione

Per una documentazione sulla storia degli orti sandonatesi, dalla nascita al suo sviluppo attuale:
Orti Urbani ... da 40 anni a San Donato Milanese




Per chi non ha potuto essere presente, la Redazione RecSando rende disponibile la registrazione audio della conferenza.